Einstein Telescope, dalla Regione 7,4 milioni per Lula e i comuni dell'area. Spanedda: "Scegliamo di investire sull'interno"

Francesco Spanedda

La candidatura della Sardegna per l'Einstein Telescope si traduce in risorse immediate per il territorio, ancor prima dell'assegnazione finale del progetto. La Regione ha stanziato 7.400.000 euro nella nuova legge finanziaria, fondi destinati specificamente ai comuni di Lula, Bitti, Onanì e Orune. L'obiettivo dell'investimento è duplice: finanziare la rigenerazione urbana e incentivare il recupero di edifici privati da concedere in locazione al personale tecnico e scientifico che opererà a Sos Enattos.

L'assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, inquadra l'operazione come un cambio di passo nel rapporto tra istituzione regionale e zone interne, frutto di una concertazione diretta con i sindaci.

«L’Einstein Telescope - spiega Spanedda - non è solo una candidatura scientifica di valore internazionale, ma una scelta politica di sviluppo territoriale che chiama in causa direttamente le comunità locali. Per questo la Regione ha deciso di intervenire con risorse dedicate, mettendo i Comuni dell’area nelle condizioni di affrontare questa sfida con strumenti concreti e capacità di programmazione. Con la legge finanziaria sosteniamo il recupero dei centri storici e la rigenerazione urbana non come interventi episodici, ma come parte di una strategia che riconosce ai Comuni un ruolo centrale. Le risorse stanziate servono a rafforzare i territori, migliorare la qualità urbana e costruire condizioni di sviluppo che restano, a prescindere dall’esito finale della candidatura».

Il messaggio politico, secondo l'esponente della Giunta, è netto: «È un segnale politico chiaro, la Regione sceglie di investire sui paesi dell’interno, di accompagnare gli enti locali e di trasformare una grande opportunità internazionale in un percorso di crescita strutturale per i territori. Questa è l’idea di governo che portiamo avanti: nessun Comune lasciato solo, ma una responsabilità condivisa tra Regione e autonomie locali».

Nel dettaglio, la ripartizione dei fondi segue un piano triennale. Per la riqualificazione urbana sono previsti 2 milioni di euro nel 2026, 1 milione nel 2027 e 1,4 milioni nel 2028. Per quanto riguarda il recupero degli edifici privati da destinare agli alloggi per il personale, le risorse ammontano a 1,5 milioni per il 2026, 900mila euro per il 2027 e 600mila per il 2028.

Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori locali coinvolti. Mario Calia, sindaco di Lula, commenta: «Con questo provvedimento passiamo dalla teoria alla pratica. Questo primo stanziamento a favore dei quattro Comuni è il frutto del lavoro svolto con l’assessore Spanedda e la Cabina di regia, che hanno raccolto le nostre istanze, consapevoli che la grande sfida dell’ET a Sos Enattos non ci può cogliere impreparati».

Sulla stessa linea Giuseppe Ciccolini, sindaco di Bitti e presidente della Provincia: «Con questi interventi la Regione lancia un messaggio politico inequivocabile: l’Einstein Telescope non è solo una candidatura scientifica, ma un progetto di sviluppo territoriale, sociale ed economico. Questa è la base da cui partire per costruire un territorio forte, credibile e competitivo, capace non solo di sostenere l’ET, ma di trasformare questa opportunità in benefici reali, duraturi e misurabili per le comunità coinvolte».

Luigi Deiana, vicesindaco di Orune, aggiunge: «Le risorse stanziate costituiscono un importante punto di partenza per i comuni dell'area ET. Le due misure destinate al pubblico e al privato rappresentano efficacemente l'approccio necessario per valorizzare la competitività dei comuni e dell'intera area».

Chiude il giro di commenti la sindaca di Onanì, Clara Michelangeli, che pur apprezzando lo sforzo, pone l'accento sulle infrastrutture viarie ancora carenti: «Questi primi importanti finanziamenti gettano basi concrete per il futuro, sono stati disposti dall' Assessorato agli Enti locali e Urbanistica che da subito ha mostrato attenzione rispetto alle richieste avanzate da noi sindaci dell'area progetto. Restiamo in attesa di altrettanta sensibilità soprattutto per quanto riguarda il discorso viabilità».