Alghero, scontro sui costi del Capodanno: il Centrodestra denuncia l'assenza della maggioranza in Commissione

Alessandro Cocco

L'opposizione attacca l'amministrazione Cacciotto per la mancata partecipazione alla seduta della IV Commissione convocata per analizzare le spese degli eventi di fine anno. Annunciata richiesta di accesso agli atti.

ALGHERO – Si accende lo scontro politico ad Alghero sul tema della trasparenza e della gestione dei grandi eventi. Al centro della polemica, la seduta della IV Commissione (Cultura e Grandi Eventi) convocata per la giornata di oggi, 28 gennaio 2026, dal presidente Marco Colledanchise con l'obiettivo di analizzare i costi e le procedure relative ai festeggiamenti del Capodanno appena trascorso.

Secondo quanto riportato in una nota congiunta diffusa dai gruppi di opposizione, la seduta sarebbe andata deserta per la mancata partecipazione dei rappresentanti della maggioranza. I consiglieri di centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, UDC, Lega e Prima Alghero) segnalano l'assenza degli assessori competenti e dei membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alghero. L’unica assenza formalmente giustificata, precisano i firmatari, è stata quella del presidente della Fondazione, Graziano Porcu.

Le accuse dell'opposizione. La nota del centrodestra utilizza toni duri nei confronti dell'amministrazione guidata dal sindaco Cacciotto, parlando di un «clamoroso testacoda» rispetto alle promesse elettorali sulla trasparenza. «La maggioranza di sinistra ha disertato la Commissione», si legge nel comunicato, in cui si denuncia anche una presunta difficoltà nel reperire la documentazione: «Atti che dovrebbero essere pubblici e facilmente consultabili non risultano più accessibili neppure sul portale della Fondazione».

Per i rappresentanti dell'opposizione (Alessandro Cocco, Marco Tedde, Lelle Salvatore, Michele Pais e Massimiliano Fadda), l'assenza odierna non sarebbe casuale ma indicherebbe una «volontà politica precisa: evitare il confronto» su un tema sensibile come quello dell'utilizzo di risorse pubbliche per i grandi eventi.

La richiesta di accesso agli atti. Di fronte a quello che definiscono un tentativo di «scappare dal confronto» e un tradimento del mandato istituzionale, i partiti di centrodestra hanno annunciato l'intenzione di procedere immediatamente con la richiesta formale di accesso agli atti. L'obiettivo dichiarato è fare «piena chiarezza su contratti, costi e procedure», ribadendo che la trasparenza amministrativa non può essere applicata «a corrente alternata».

La palla passa ora all'amministrazione comunale e alla maggioranza, chiamate a rispondere alle critiche politiche e a chiarire le motivazioni dell'assenza alla seduta odierna.