L'ex presidente del Consiglio regionale attacca: "Solinas parla di Fenosu, grave se fosse vero". Il Sindaco mostra i documenti: "Chiesta ufficialmente la candidatura per Fertilia". Di Nolfo: "La Regione è in partita, ora il Governo faccia la sua parte".
ALGHERO – La battaglia per ospitare la futura Scuola di Volo di Ita Airways è iniziata. E come spesso accade, il primo scontro è tutto interno alla politica locale, tra chi accusa di immobilismo e chi rivendica di aver già protocollato gli atti.
L'attacco di Pais: "Fenosu? Una scelta calata dall'alto".
Ad aprire il fuoco è Michele Pais (Lega). Il consigliere comunale punta il dito contro un'indiscrezione stampa attribuita al consigliere regionale Solinas, secondo cui la Giunta Todde guarderebbe a Oristano-Fenosu come sede prescelta.
«Ammesso e non concesso che quanto dichiarato corrisponda al vero – tuona Pais – sarebbe estremamente grave il metodo: una scelta calata dall’alto, non partecipata, priva di trasparenza e senza una chiara motivazione tecnica, storica o strategica resa pubblica».
Per Pais, ignorare Alghero significa cancellare la storia.
«Alghero è stata la prima sede di una scuola di volo già in ambito militare, con la prestigiosa Scuola di Volo attiva dal 1952 al 1974. Successivamente, per oltre 25 anni, è stata sede della prima Scuola di Volo Alitalia».
La stoccata finale è rivolta ai sindaci di Sassari e Alghero: «pretendano dalla Regione coinvolgimento e chiarezza».
La replica di Cacciotto: "Candidatura già inviata".
La risposta del sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, è affidata alla burocrazia. Nessun ritardo, dice, gli atti parlano chiaro.
«Ho manifestato formalmente e per tempo l’interesse a candidare l’aeroporto di Alghero-Fertilia come sede della Scuola di Volo ITA Airways. Tale volontà è stata espressa con una nota ufficiale, protocollata il 5 gennaio 2026, indirizzata alla Presidente della Regione Sardegna e all’Assessora regionale ai Trasporti».
Cacciotto rispedisce al mittente l'accusa di disinteresse e chiama in causa il Governo nazionale, politicamente vicino a Pais.
«Se il consigliere Pais ritiene strategica la candidatura di Alghero, si adoperi però con la stessa sollecitudine nei confronti del Governo nazionale affinché venga sostenuta concretamente, in modo unitario, la proposta dello scalo algherese».
Di Nolfo (Uniti per Todde): "Regione in campo, ora unità".
A chiudere il cerchio interviene Valdo Di Nolfo, consigliere regionale algherese di maggioranza. Conferma che la Regione ha risposto al bando nazionale e definisce Alghero la «scelta naturale» per motivi tecnici e storici.
«Proprio l’Aeroporto della Riviera del Corallo è stato storicamente la sede della scuola di volo dell’allora compagnia di bandiera Alitalia, gli spazi esistono ancora e possono essere riqualificati per proseguire nella loro storica funzione».
Anche Di Nolfo sposta il tiro su Roma, ricordando che Ita è controllata dal Ministero dell'Economia.
«Chiediamo al Governo Meloni che per una volta si dimostri amico della nostra Isola, non considerandola una discarica per mafiosi al 41bis ma un luogo in cui formare professionisti».
E conclude con un appello alla tregua: «Basta divisioni, inutili polemiche per rifarsi una verginità politica ormai perduta o per un pugno di like sui social. È ora di essere classe dirigente».