L'onore di Giulio, l'esule che tornò a casa via mare. Mattarella lo fa Commendatore, Fertilia esulta

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Il Quirinale conferisce l'onorificenza a Marongiu, simbolo degli istriani che trovarono rifugio in Sardegna. Cacciotto: "Gesto prezioso, abbraccio a chi ha sofferto". FdI: "Riannodati i fili spezzati della storia".

FERTILIA (ALGHERO) – Ci sono storie che l'Italia ha impiegato decenni a leggere nelle pagine giuste dei libri di storia. Vicende di gente con la schiena dritta, cacciata dalle proprie case, che ha ricostruito la vita altrove senza mai chiedere sconti e senza mai urlare. Giulio Marongiu è uno di questi uomini. E oggi, la Repubblica Italiana, per mano del suo Presidente Sergio Mattarella, gli rende l'onore delle armi (pacifiche) nominandolo Commendatore dell’Ordine "Al merito".

È il sigillo su una ferita aperta nel 1947, quando Marongiu lasciò Pola per approdare in quella Fertilia che sarebbe diventata la nuova piccola patria degli esuli giuliano-dalmati. Una memoria che Giulio, con la tenacia tipica della sua gente, ha rinfrescato l'anno scorso compiendo un'impresa che ha del miracoloso: a 85 anni è risalito su una barca, la Klizia, per fare il viaggio a ritroso e tornare là dove tutto era iniziato.

Il plauso del Sindaco A sottolineare il peso specifico di questo riconoscimento è il Sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, che vede in Marongiu l'incarnazione di un'intera comunità. "La storia di Giulio Marongiu è il simbolo della comunità di Fertilia e degli algheresi, un esempio di integrazione che fa di Alghero un luogo in cui le specificità storiche e culturali convivono nel segno del rispetto e dell’accoglienza". Per il Primo Cittadino, l'atto del Capo dello Stato arriva nel momento perfetto, alla vigilia del 90° anniversario della fondazione della borgata. "Le vicende di Fertilia e degli esuli giuliano-dalmati hanno trovato finalmente la giusta collocazione nella storia del Paese – osserva Cacciotto – e ciò è dovuto anche alle comunità come quelle di Fertilia, fatta di persone come Giulio Marongiu e tanti altri residenti di Fertilia, caratterizzati dalla granitica dignità e forte senso di appartenenza, che non hanno mai spento il desiderio di vedere riconosciuto un passato troppo spesso dimenticato". L'onorificenza, conclude il sindaco, "rappresenta un gesto prezioso, emblema di un abbraccio rivolto a tutti gli esuli che hanno contribuito a dare forma alla nostra comunità nel secondo dopoguerra".

L'omaggio della Destra Anche la politica, spesso divisa, si ritrova unita davanti al tricolore e alla storia. Il circolo di Fratelli d'Italia di Alghero saluta con orgoglio la notizia, leggendo nel gesto del Quirinale una pacificazione nazionale necessaria. "Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Giulio Marongiu il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscendo il valore umano, civile e simbolico di un viaggio che ha saputo riannodare i fili spezzati della storia". Per FdI, l'impresa del Klizia è stata il detonatore di questa nuova consapevolezza: "Con l’impresa dell’imbarcazione Klizia e con il ritorno a Pola dopo 77 anni, Giulio Marongiu ha dato voce alla memoria degli esuli giuliano-dalmati, trasformando una vicenda personale in un messaggio universale di identità, dignità e riconciliazione". Il messaggio si chiude con un pensiero affettuoso alla famiglia, "Un abbraccio a Federico e Elena", e con una rivendicazione identitaria che oggi non suona più di parte: "Questa storia è anche la nostra".