Cagliari, il bucato si fa in piazza Matteotti. Meloni (FdI) infierisce su Zedda: "Arte radical-chic o degrado puro?"

-

Una lavatrice abbandonata davanti al Municipio diventa il simbolo dello scontro. Il consigliere regionale: "Forse è un nuovo servizio sociale per i senzatetto? No, è l'emblema del fallimento della Giunta".

CAGLIARI – C’è chi nelle piazze mette le statue e chi, a Cagliari, ci trova gli elettrodomestici. Nel salotto buono della città, proprio in piazza Matteotti e sotto le finestre di Palazzo Baccaredda, è spuntata una lavatrice. Non un'installazione della Biennale, ma un rifiuto ingombrante abbandonato nel cuore del capoluogo. L'immagine, impietosa, ha offerto l'assist perfetto a Corrado Meloni, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, per un affondo al vetriolo contro l'amministrazione di Massimo Zedda.

Meloni usa l'arma del sarcasmo per evidenziare quello che definisce un declino inarrestabile: “Una lavatrice in piazza Matteotti, proprio di fronte a Palazzo Baccaredda. Non sappiamo se sia un’opera d’arte moderna che piace tanto alla Sinistra radical-chic, oppure un nuovo servizio che le Politiche sociali del Comune di Cagliari hanno attivato per via dell’aumento considerevole dei “senza fissa dimora””.

L'ironia, però, lascia presto spazio all'accusa politica diretta. Per l'esponente di FdI, quell'oggetto bianco in mezzo al grigio dell'asfalto non è un caso isolato, ma il simbolo di una città fuori controllo: “L’altra ipotesi, che ci pare più verosimile, è che questo elettrodomestico sia stato abbandonato e rappresenti l’emblema della gestione fallimentare di questa Giunta Zedda”.

La lavatrice diventa così il pretesto per un j'accuse più ampio sullo stato di salute del decoro urbano cagliaritano. “L’inarrestabile perdita del decoro urbano, l’aumento della sporcizia nelle strade e nelle piazze cittadine, il moltiplicarsi di situazioni di degrado sociale nei luoghi pubblici – conclude Meloni – dimostrano da un lato il marcato disinteresse del sindaco nella gestione della cosa pubblica, dall’altro, l’inadeguatezza dei suoi assessori che appaiono incapaci di gestire persino l’ordinaria amministrazione”.

 

Photogallery: