ALGHERO – Dopo le indiscrezioni e la presa di posizione di Fratelli d’Italia, arriva anche l’intervento di Mario Conoci sul caso del possibile addio del segretario generale del Comune, Giovanni Antonio Ara. L’ex sindaco, con un lungo comunicato, invita il primo cittadino Raimondo Cacciotto a non sottovalutare la situazione e a ristabilire al più presto l’equilibrio all’interno dell’apparato amministrativo.
“L’equilibrio tra i dirigenti nei vertici apicali di una pubblica amministrazione rappresenta un presupposto essenziale per il buon funzionamento dell’ente. Non si tratta di un compito semplice: gestire rapporti umani e professionali richiede sensibilità, responsabilità e autorevolezza. È compito del sindaco garantire questo equilibrio, evitando che si affermino comportamenti prevaricatori o dinamiche di accentramento del potere da parte di singole figure”, scrive Conoci.
Nel ricordare un episodio del suo stesso mandato – le dimissioni della segretaria comunale Solinas Salaris, da lui scelta – l’ex sindaco ammette: “Riconosco di aver commesso anche errori di valutazione, nei quali è facile incorrere quando si tratta di persone. Vissi quella scelta con grande dispiacere e rammarico, considerando l’elevato profilo umano e professionale della dottoressa, oggi giustamente riconosciuto anche dal suo attuale ruolo apicale presso il Comune di Sassari.”
La preoccupazione maggiore riguarda però il possibile passo indietro di Ara: “Se tale ipotesi dovesse essere confermata, si tratterebbe di un fatto molto grave, considerato il valore, l’equilibrio e la professionalità dimostrati dal dottor Ara, riconfermati anche dall’attuale amministrazione.”
Secondo Conoci, ci sarebbe una figura interna all’apparato amministrativo che starebbe nuovamente accentrando ruoli e funzioni: “Già in passato ha mostrato una tendenza a concentrare su di sé ruoli e funzioni, generando squilibri difficili da gestire. Durante il mio mandato ho cercato, non sempre riuscendoci, di contenere questi eccessi. Oggi, da quanto emerge, tale influenza sembrerebbe essersi rafforzata.”
Poi l’affondo: “Se la decisione del dottor Ara dovesse concretizzarsi, l’amministrazione comunale si troverebbe esposta al rischio di una pericolosa concentrazione di potere. Una situazione che va contro i principi di equilibrio, trasparenza e pluralismo che devono guidare l’azione amministrativa.”
Infine, il richiamo diretto al sindaco: “Il sindaco, quale depositario del mandato conferito dai cittadini, ha il dovere di intervenire con determinazione per ristabilire il corretto bilanciamento tra le funzioni dirigenziali, evitando che l’indirizzo politico espresso dalle urne venga deviato o anche solo rallentato da interferenze interne all’apparato amministrativo.”
Conoci chiude auspicando un ritorno alla normalità: “Confido che si possa ristabilire al più presto un clima fondato sul rispetto dei ruoli, sulla correttezza dei comportamenti e sulla lealtà reciproca, nell’interesse esclusivo della città di Alghero e dei suoi cittadini.”