Da quando lo storico Monsignore è tornato dagli States i candidati dell'Alguer parlano tutti in inglese. Dall'Alghero by afternoon al piano Marshall. Il piano Marshall per le alghe, le aiuole, i marciapiedi e per quello che volete voi. Ma la munera chi la mette?
Così per ricordarlo in maniera noiosa: il piano Marshall ha rifinanziato l'Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale con il grano degli States. Il grano per i marciapiedi dell'Alguer chi ce lo mette? Gli states? Ma allora è vero che Biden vuole diventare il nuovo sindaco, altro che Casa Bianca e studio ovale, vuoi metterlo a paragone con il Quarter generale e via Columbano, non c'è partita.
Lu sindic, ieri quattromori, oggi fratello di Giorgia domani accoltellato da lord Brumel e dai fratelli coltelli che sembra ci prendano gusto a spaccargli il Cocco, si è stancato. Ora ha anche rotto con la chiesa e ha iniziato a dirne quattro al Santo. Un dictatus papae al contrario. 52 preghiere tra ave maria, padre nostro e atto di dolore, lo hanno sentito recitare fino a tarda notte nella ex chiesa di Laudatito alla Parrera. Lu cappaglià pilota è quello giusto essendo la settimana del rally, se ne intende di motori, meno di rotatorie.
Tra una preghiera e l'altra lu sindic si è rivolto così al santo: "oh bello bè, guà che io non sono candidato ma ti sei rimbambito, devi sconfiggere il Neo Monsignore non me, bo, lasciami temporeggiare in pace".
Lu sindic dice che ha fatto un bè di cose, ha stilato una lista di nozze, finite male, lunga una quaresima. Ha concluso con un bel "grazie a me Alghero ha migliorato il casino". Il santo ha risposto che lu sindic ha fatto "outing" e sta con il Neo Monsignore, oja se lo sente il Papa, già c'è troppa frocciaggine in seminario, pure al comune di Alghero adesso. Niente di male eh ma potevano dircelo prima, almeno le sensazioni avvertite negli ultimi anni le avremmo capite meglio, ecco cos'era. Mammamia che casino.
Intanto mentre le alte sfere si prendono a botte i 300 piccoli candidati escono dalla tana e fanno proclami. Chi promette di togliere tutte le macchine parcheggiate sui marciapiedi di via XX settembre, chi di vendere le paste al bar anche dopo le 11. Ognuno ha la sua, poi ora con il rally sono tutti con il casco e la tuta a correre a tutta velocità per chi la spara più grossa prima delle elezioni. Il tempo stringe e ci sono già tanti concorrenti. Manco alla prassa del mercoledì alla Parrera se ne sono sentite così tante, ajò, a futtì alla Funtanetta.