All'avvicinarsi delle elezioni comunali, Sassari si trova di fronte a un bivio storico, come evidenziato dalle parole del sindaco Nanni Campus durante l'apertura della convention del raggruppamento civico che ha guidato la città negli ultimi cinque anni.
"Un tempo questa città dettava l'agenda politica regionale e nazionale, ora è diventata una succursale dei partiti che decidono a Roma e a Cagliari, noi ci siamo ribellati cinque anni fa, la gente ci ha dato fiducia e abbiamo rimesso in sesto una situazione disastrosa", ha affermato Campus, sottolineando la trasformazione che il suo governo ha cercato di portare avanti a Sassari.
Il sindaco ha rimarcato come, sotto la sua guida, Sassari abbia compiuto quello che definisce una "vera rivoluzione", riuscendo a superare un periodo di crisi profonda grazie al sostegno e alla maturità della cittadinanza. "La nostra è stata una vera rivoluzione - ha aggiunto Campus - la città ha mostrato la maturità necessaria per dare vita al primo, vero progetto civico mai sperimentato in Sardegna, permettendoci di rimettere in moto una macchina indebitata, sfiduciata e sotto organico".
Campus non ha mancato di esprimere la sua gratitudine nei confronti dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, lodando la loro lealtà fino al termine del mandato, nonostante l'alto prezzo pagato in termini di appartenenza partitica: "che hanno mostrato lealtà sino alla fine del mandato sulla base di un impegno programmatico comune, ricevendo come ricompensa l'espulsione dal loro partito".
Queste dichiarazioni aprono ufficialmente la campagna elettorale del raggruppamento civico, che si posiziona nuovamente come sfidante sia del centrodestra che del centrosinistra per le imminenti elezioni comunali. Il percorso intrapreso da Campus e dai suoi alleati mira a confermare Sassari come esempio di autonomia e indipendenza dalla politica tradizionale, proponendo un modello di gestione cittadina basato su un progetto civico originale e su un'impegno concreto verso il benessere della comunità.
La strada per le elezioni si annuncia dunque ricca di sfide per il sindaco uscente e la sua coalizione, che dovranno dimostrare di poter continuare il lavoro di rinnovamento iniziato cinque anni fa, mantenendo la fiducia dei cittadini in un progetto che si è già dimostrato capace di cambiare il volto di Sassari.
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