Il Tribunale di Cagliari ha emesso una sentenza che coinvolge il consigliere regionale Antonello Peru, condannandolo a rifondere le spese legali sostenute dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal politico Marco Tedde.
Questa decisione deriva da un contenzioso giudiziario scaturito dal ricorso promosso nel 2022 da Peru contro la sua sospensione per 18 mesi dalla carica di consigliere regionale, a seguito di una condanna in primo grado per una vicenda di abuso edilizio.
Nonostante Peru sia stato successivamente assolto in Corte d'Appello e reintegrato in Consiglio, il Tribunale ha stabilito che sia lui a coprire le spese legali delle controparti, applicando il principio della soccombenza virtuale. La difesa di Peru aveva contestato la sospensione, ritenendo non applicabile la fattispecie di reato e sollevando dubbi sulla costituzionalità dell'articolo 8 del decreto legislativo del 31 dicembre 2012, base del provvedimento di sospensione.
La vicenda ha avuto anche implicazioni politiche, creando tensioni tra Peru e l'ex sindaco di Alghero, Marco Tedde, che lo aveva sostituito in Consiglio regionale durante il periodo di sospensione. Nonostante l'assoluzione di Peru e il suo ritorno in aula, il Tribunale ha riconosciuto a Tedde il diritto di intervenire nel contenzioso, stabilendo che gli vadano rifuse le spese legali sostenute.
Questa sentenza conclude un episodio che ha mescolato questioni giuridiche a dinamiche politiche, evidenziando la complessità delle procedure legali legate alla carica pubblica e alle accuse di illecito.
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