L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha
inoltrato (14 novembre 2017) una specifica richiesta di informazioni
ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il
recente rilascio in favore della società sassarese Baia del Sole
s.r.l. del provvedimento unico S.U.A.P. Alghero n. 912 del 4 ottobre
2017 perdemolizione e ricostruzione ai sensi delle leggi regionali n.
4/2009 e n. 21/2011 di un fabbricato rurale, sulla costa di Porto
Conte, in Comune di Alghero (SS).
Coinvolti il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo
(Ministro, Direzione generale Belle Arti e Paesaggio, Soprintendenza
Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari), la Direzione generale
Pianificazione territoriale e Vigilanza edilizia della Regione
autonoma della Sardegna, il Parco naturale regionale “Porto Conte”, il
Comune di Alghero, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Si ignora se siano state acquisite le necessarie autorizzazioni
ambientali e quale sia l’esatta ubicazione dei lavori.
L’area costiera di Porto Conte rientra nell’omonimo parco naturale, è
tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e
s.m.i.) e con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n.
23/1993), rientra, inoltre, inoltre, nella zona di protezione speciale
- ZPS ITB013044 e nel sito di importanza comunitaria - SIC “Capo
Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio” (codice
ITB010042), ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla tutela degli
habitat e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.
E’, quindi, fondamentale la massima chiarezza e trasparenza sulle
finalità dell’intervento edilizio in area naturale protetta.
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