Porto Conte, il fascino dell'autunno: quattro fine settimana tra vigne, sentieri e antichi mestieri nella Riviera del Corallo.

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  ALGHERO - Quando si chiudono gli ombrelloni e il frastuono dell'agosto turistico lascia il posto al silenzio delle campagne, la costa algherese ritrova il suo passo naturale. È la stagione dei cosiddetti “mesi calmi”, quei giorni d'autunno in cui la terra respira piano e il lavoro nelle vigne, negli ovili e negli orti torna a dettare il ritmo delle giornate. Proprio per far conoscere questo volto più raccolto e genuino del territorio, dal 7 novembre al 6 dicembre il Parco naturale regionale di Porto Conte propone un nuovo ciclo di “Emozioni in Riviera 2026 – Il fascino dei mesi calmi”: quattro appuntamenti del fine settimana che mettono insieme le passeggiate nella natura, i mestieri della tradizione contadina e i sapori delle aziende agricole locali. Si comincia sabato 7 novembre con “Cantina Aperta al Parco”, un pomeriggio tra i filari e le botti che vede protagoniste l'Azienda Agricola Ledà e le Cantine Delogu. Il ritrovo per i partecipanti è fissato alle 14.30 nel Piazzale della Pace, sul lungomare cittadino, da dove alle 15 partiranno due autobus organizzati su due turni alternati. Negli spazi delle aziende si potranno assaggiare quattro diverse etichette di vino affiancate da due proposte gastronomiche del territorio, prima di risalire sui pullman per rientrare al punto di partenza alle 17.30. 

  Il sabato successivo, 14 novembre, ci si sposterà nelle campagne dell'azienda agrituristica Sa Mandra per l'incontro intitolato “Il Grano e il latte si trasformano”. Qui gli ospiti non staranno soltanto a guardare, ma potranno rimboccarsi le maniche scegliendo tra due laboratori pratici guidati dagli artigiani di casa: il primo dedicato alla pasta fresca della tradizione, per imparare a lavorare a mano i macarrones de pungiu – i tipici gnocchetti di semola incavati con le dita – e a chiudere a spiga i culurgiones; il secondo riservato invece all'arte casearia, ovvero l'antico mestiere con cui il latte appena munto viene lavorato nella caldaia per diventare formaggio. Finito il lavoro manuale, la mattinata si chiuderà a tavola in compagnia fino alle 13.30 con pane fresco, formaggi artigianali, malloreddos e vino. Domenica 22 novembre sarà il turno delle scarpe da trekking con “Naturalmente al Parco”. 

  L'appuntamento è alle 10.30 a Casa Gioiosa, la sede del Parco nella borgata di Tramariglio, per poi muoversi entro le 11 in direzione delle falesie di Cala Barca. I partecipanti verranno divisi in due gruppi e accompagnati dalle guide lungo due sentieri differenti nella macchia mediterranea, resi più vivaci da un contest, una piccola e divertente sfida a premi pensata per coinvolgere gli escursionisti lungo il cammino. Alle 12.30 si tornerà tutti a Casa Gioiosa per un buffet a base di prodotti certificati con il marchio di qualità del Parco, con i saluti finali previsti per le 13.30. A chiudere la rassegna, domenica 6 dicembre, sarà la terra coltivata d'inverno con l'appuntamento “L’Orto in Tavola”, ospitato dall'Azienda Agricola Lotto. L'arrivo in campagna è previsto tra le 10.45 e le 11 per una passeggiata tra le colture invernali: dopo aver osservato sul campo le tecniche di raccolta, i visitatori potranno raccogliere con le proprie mani gli ortaggi di stagione e visitare le carciofaie dedicate al pregiato carciofo spinoso sardo. Anche in questo caso la mattinata finirà in convivialità alle 12.30 con un buffet preparato con le verdure appena colte e accompagnato da una selezione di vini locali, per concludersi tra le 13.30 e le 13.45. Per avere informazioni sul calendario o prenotare il proprio posto nelle quattro giornate è possibile inviare un messaggio WhatsApp al numero +39 342 377 4929 (facendo riferimento ad Aurora) oppure scrivere una mail all'indirizzo emozioninriviera@meetsardinia.it.