L’ufficio in piazza Olbia è stato inaugurato durante un’assemblea dedicata all’agricoltura e all’allevamento della Nurra. Al centro dell’incontro i costi di produzione, i trasporti e le risorse per le aziende.
Un presidio più vicino alle imprese agricole della Nurra e un’occasione per fare il punto sulle difficoltà del settore. Coldiretti Nord Sardegna ha inaugurato ieri la nuova sede territoriale in piazza Olbia, a Santa Maria La Palma, borgata di Alghero. All’incontro hanno partecipato il presidente regionale Antonello Fois, il direttore Marco Locci, il sindaco Raimondo Cacciotto e l’assessora comunale alle Attività produttive Ornella Piras.
La sede, benedetta da padre Andrea, conclude un percorso avviato tre anni fa.
«Vogliamo essere parte integrante di questo territorio», ha detto Fois, indicando nei servizi e nella rappresentanza delle aziende gli obiettivi del nuovo ufficio.
L’assemblea è stata anche l’occasione per discutere dei costi che gravano su agricoltori e allevatori: carburante, fertilizzanti, energia e trasporti. Tra i temi affrontati, la Regione ha stanziato 25 milioni di euro per sostenere il comparto rispetto ai rincari del carburante e dei fertilizzanti.
Coldiretti ha richiamato inoltre la riduzione del 20% annunciata da Eni sui carburanti destinati alle attività agricole e alla pesca, applicata ai prodotti commercializzati da Enilive e prevista, al momento dell’annuncio, fino alla fine di ottobre, con possibilità di proroga.
Nel confronto si è parlato anche del divario tra i prezzi riconosciuti a chi produce e quelli pagati dai consumatori, delle difficoltà dei cerealicoltori e degli allevatori, dei ritardi nei pagamenti e dei bandi. Per la Nurra, Coldiretti segnala in particolare il peso dei trasporti legato all’insularità e la necessità di migliorare il servizio irriguo. Olivicoltura e vitivinicoltura, filiere importanti per l’economia locale, hanno completato il quadro dei temi affrontati.
Con la nuova sede, l’organizzazione punta a garantire un punto di riferimento stabile alle imprese del territorio, per l’assistenza quotidiana e il confronto sulle prospettive dell’agricoltura locale.
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