Sindia, arrestato dopo il furto in un panificio: i carabinieri gli attribuiscono altri colpi

Polizia
  Un uomo di 38 anni è stato fermato poco distante dall’attività. Secondo i militari, avrebbe portato via 60 euro dalla cassa e sarebbe responsabile di altri furti per oltre 650 euro Un vetro infranto, il registratore di cassa aperto e 60 euro mancanti. È quanto sarebbe accaduto nel primo pomeriggio in un panificio di Sindia, chiuso in quel momento. Per il furto è stato arrestato un uomo di 38 anni, fermato poco dopo dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Macomer. Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo avrebbe forzato una porta per entrare nel locale e prendere il denaro dalla cassa.

  I carabinieri lo hanno fermato a breve distanza: con sé aveva una busta di carta e, dopo il controllo, gli sono stati trovati banconote e monete per una somma compatibile con quella sottratta. La busta era macchiata di sangue e l’uomo aveva alcuni graffi sulle parti scoperte del corpo. Elementi che, riferisce l’Arma, hanno contribuito agli accertamenti sul furto. I titolari del panificio hanno presentato denuncia-querela. I carabinieri riferiscono inoltre di aver raccolto elementi che collegherebbero il 38enne ad altri furti commessi nei giorni precedenti, per un importo complessivo superiore a 650 euro. L’uomo è stato arrestato in flagranza. La sua responsabilità per i fatti contestati dovrà essere accertata nel processo: il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari.