Orotelli, l'azienda Brau Farm vince il concorso nazionale "Caseus 2026" a Padova con il pecorino Taleddu

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Il formaggio pecorino stagionato a pasta semidura "Taleddu", prodotto dall'azienda agricola Brau Farm di Orotelli, ha ottenuto il primo posto al Concorso Nazionale Formaggi di Fattoria. La competizione si è svolta a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta in provincia di Padova, nell'ambito della rassegna del settore lattiero-caseario "Caseus 2026". Il nome del prodotto vincitore è un omaggio a Natalio, padre del titolare Antonello Brau. L'azienda barbaricina parteciperà inoltre alla finale degli Italian Cheese Awards, in programma l'8 novembre ad Ancona, con i formaggi Taleddu e Casizolu.

Sull'esito dell'evento veneto interviene Antonello Brau: «Questo premio ci dà una grande soddisfazione perché riconosce la fatica quotidiana e il lavoro di tutta l’azienda, l’impegno che mettiamo ogni giorno nel mantenere la qualità delle nostre produzioni». Sulla valenza dell'iniziativa aggiunge: «Queste sono occasioni importanti per confrontarci con nuove idee e realtà e costruire rapporti commerciali – prosegue Brau – per chi lavora in un’isola, uscire dai propri confini è fondamentale perché per aprirsi bisogna conoscere. Ci sono mercati interessanti da esplorare e i nostri formaggi piacciono proprio per le caratteristiche che li rendono riconoscibili - conclude Brau - partecipare significa dare valore al prodotto e creare nuove opportunità per l’azienda».

I vertici territoriali di Coldiretti Nuoro-Ogliastra inquadrano il risultato nel contesto produttivo locale: «Dietro un formaggio premiato c’è un lavoro che comincia ogni giorno negli allevamenti – sottolinea il presidente, Leonardo Salis – i pascoli sardi, la cura degli animali e le pratiche di allevamento del nostro territorio contribuiscono a dare alle produzioni aromi e caratteristiche capaci di raccontarlo al meglio. Il risultato dell’azienda premia questo impegno e dimostra quanto la nostra identità possa essere un punto di forza anche fuori dall’Isola».

Sulle prospettive economiche del comparto chiude il direttore Alessandro Serra: «queste aziende investono, si confrontano e cercano nuovi mercati, trasformando la qualità in opportunità economiche – aggiunge – dietro ogni azienda di allevamento che opera nel nostro territorio c’è la forte volontà di crescere e far conoscere i prodotti sardi su nuovi mercati e palcoscenici importanti. Il compito delle istituzioni è accompagnare questo percorso - conclude Serra - rimuovendo gli ostacoli e creando le condizioni perché il valore delle produzioni si traduca in un reddito adeguato a chi lavora. Riconoscimenti come questo mostrano una strada concreta: dare forza alle imprese e alla loro capacità di stare sul mercato».