La Polizia del Commissariato di Alghero ha denunciato una badante per l'indebito utilizzo della carta di pagamento appartenente all'anziana assistita. Secondo l'ipotesi accusatoria, la donna avrebbe prelevato 840 euro in due distinte operazioni, avendo già prenotato per l'indomani un volo per rientrare nel proprio Paese d'origine.
L'indagine è scattata in seguito alla querela sporta dalla vittima. L'anziana, mentre si trovava a casa di una parente, ha ricevuto sul cellulare le notifiche di due movimenti bancari non autorizzati: un primo prelievo da 640 euro eseguito alle 9:05 in uno sportello cittadino e un secondo da 200 euro, effettuato pochi minuti dopo in un differente bancomat.
Constatata la mancanza del portafogli in cui custodiva la tessera, la donna ha telefonato alla collaboratrice domestica per chiederle se lo avesse trovato nell'abitazione, ricevendo risposta negativa. L'anziana ha quindi provveduto a bloccare la carta rivolgendosi a una conoscente impiegata in banca, per poi presentarsi in Commissariato.
L'acquisizione e l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, posizionati nei pressi dei due istituti di credito, hanno consentito agli agenti di identificare la badante quale presunta autrice materiale dei prelievi.
I fatti descritti si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell'indagata dovranno essere accertate nelle successive sedi giudiziarie, nel pieno rispetto del principio della presunzione di innocenza.
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