Sabato 26 settembre Loceri ospita la seconda edizione di "Il cuore oltre le barriere – Loceri luogo di accoglienza", iniziativa dedicata alla disabilità. L'evento, organizzato dall’Associazione San Pietro ODV, si svolgerà a partire dalle 10 in piazza Nonno Melis e coinvolgerà atleti paralimpici, studenti, associazioni, musicisti e rappresentanti istituzionali.
La giornata si aprirà con i saluti del sindaco Gianfranco Lecca, del parroco don Ernest Beroby, del consigliere regionale Salvatore Corrias e dell’eurodeputata Chiara Gemma in collegamento video. Interverranno Giovanni Achenza, medaglia paralimpica nel paratriathlon, e Viktoryia Pistis Shablova, campionessa mondiale ed europea di paracanoa. Per il Comitato Italiano Paralimpico Sardegna sarà presente il presidente Claudio Secci. Parteciperanno inoltre Giuseppe Tomasini e Marco Mancosu per l’Associazione Ex Rossoblù Cagliari Calcio, il preparatore atletico Figc Fabrizio D’Elia e l’allenatore Lnd Francesco Loi.
Il programma della mattina prevede le testimonianze di Simona Canu, autrice di "Io e la mia diversità: una ragazza allo specchio", e di Giovanni Putzu, legato al libro "Rinascere ogni giorno". «Abbiamo scelto di partire dalle relazioni, perché una comunità cresce quando ciascuno può attraversarne gli spazi, prendere la parola e mettere in gioco le proprie capacità. Questa giornata parla soprattutto ai più giovani e affida loro esperienze vere: incontrarsi, provare, ascoltare e riconoscere nella disabilità una delle forme dell’esperienza umana», dichiara l’Associazione San Pietro ODV.
Nel pomeriggio la piazza ospiterà laboratori sportivi e ludici curati dal Cip, affiancati da attività guidate da Claudia Aru, i Ladri di Carrozzelle, Nel mondo di Gio e il Coro Spirito Gioioso di Sassari. La manifestazione si concluderà con un concerto presentato da Giuliano Marongiu e Roberto Tangianu, con la partecipazione della cantante Lucia Budroni e della troupe della trasmissione di Rai 3 "O anche no".
L'evento è sostenuto da Regione Sardegna e Comune di Loceri. «Abbiamo voluto costruire una giornata da vivere, nella quale ciascuno possa incontrare storie, abilità e passioni fuori da ogni distanza. Lo sport, la musica e il confronto con le scuole parlano linguaggi immediati: fanno partecipare, creano legami e aiutano una comunità a diventare più consapevole», sottolinea l’Associazione San Pietro ODV.