Nuova area protetta da 9.500 ettari nella Nurra: il Centro Studi Agricoli chiama a raccolta gli allevatori

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L'ipotesi di istituire una nuova Zona di Protezione Speciale su 9.503 ettari nel territorio di Sassari innesca la reazione del comparto agro-pastorale. Il progetto riguarda l'area denominata “Monte Forte – Nurra – Lago di Baratz” e comporta l'introduzione di nuovi vincoli ambientali su terreni a netta vocazione agricola e zootecnica.

Il Centro Studi Agricoli (Csa) si fa carico dei timori delle aziende locali e convoca il settore. L'associazione ha organizzato un'assemblea pubblica per mercoledì 23 settembre, alle 18, nel salone parrocchiale della borgata de La Corte. L'incontro servirà a informare gli imprenditori, analizzare i dettagli del progetto e raccogliere le osservazioni formali da presentare agli enti competenti entro la scadenza del 30 settembre.

La riunione sarà presieduta dai referenti del Csa, Tore Piana e Stefano Ruggiu. Per aprire un confronto diretto con agricoltori, allevatori e cittadini, l'associazione ha invitato a partecipare ai lavori l'assessore regionale all'Ambiente, il sindaco di Sassari e il presidente della Municipalità della Nurra. L'obiettivo della mobilitazione è far pesare la voce di chi lavora e presidia quotidianamente le campagne