Cagliari sblocca sei milioni di euro per il Corpo Forestale nel pieno dell'emergenza incendi

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Depositati gli emendamenti al disegno di legge regionale per finanziare gli scatti di stipendio degli agenti. L'assessore Cocco chiude all'ipotesi sciopero appellandosi alla responsabilità dei sindacati.

Cagliari, 20 luglio 2026 - La Giunta regionale ha depositato gli emendamenti a un nuovo disegno di legge, il numero 203, mettendo sul piatto circa sei milioni di euro destinati al personale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. La mossa finanziaria arriva a stretto giro dopo la riunione di giovedì scorso con i sindacati di categoria, con l'obiettivo di tradurre in legge gli impegni presi per migliorare le buste paga e l'inquadramento degli operatori impegnati quotidianamente nella tutela del territorio.

I fondi stanziati si dividono in due capitoli principali volti a sbloccare procedure amministrative attese da tempo. Il primo blocco prevede 1,7 milioni di euro per finanziare le cosiddette progressioni, ovvero i passaggi di livello retributivo, relativi all'anno 2025. A queste risorse si aggiungono 850 mila euro all'anno resi strutturali, quindi garantiti in modo permanente nel bilancio regionale per gli anni a venire. Il secondo capitolo destina invece un milione di euro all'anno alla riclassificazione del personale, un iter burocratico necessario per riconoscere formalmente a livello contrattuale le reali competenze e le responsabilità che gli uomini e le donne in divisa esercitano sul campo nelle attività di protezione civile e contrasto ai roghi.

L'intervento legislativo segue le direttive già trasmesse all'Aran Sardegna, l'agenzia tecnica che rappresenta la Regione nelle contrattazioni sul pubblico impiego, tramite una delibera approvata in giunta straordinaria. Sebastian Cocco, assessore regionale degli Affari generali, Personale e Riforma, ha inquadrato l'operazione spiegandone le tempistiche. “Con il deposito degli emendamenti sulle progressioni e sulla riclassificazione, per un importo complessivo di circa 6 milioni di euro, la Regione ha concretamente fatto seguito, dopo la delibera di indirizzi all’Aran Sardegna, approvata dalla giunta straordinaria, convocata appositamente per dare seguito nel più breve tempo possibile agli impegni assunti negli ultimi giorni con le organizzazioni sindacali”, ha dichiarato l'esponente dell'esecutivo.

Il titolare del Personale ha infine legato l'iniziativa di bilancio al delicato momento che sta attraversando l'isola sul fronte dei roghi estivi, inviando un chiaro messaggio ai lavoratori per scongiurare eventuali blocchi del servizio. “Si tratta di un intervento importante – sottolinea Cocco – che riconosce il valore e la professionalità delle donne e degli uomini del Corpo Forestale, rafforzandone il percorso di crescita professionale e il ruolo strategico per la tutela del territorio. In queste ore la Sardegna brucia e i sardi non comprenderebbero le ragioni di uno sciopero, seppur dettato da ragioni nobili, su cui l’amministrazione regionale ha prontamente provveduto. Confidiamo dunque nel senso di responsabilità che storicamente ha sempre contraddistinto il Corpo Forestale”.