In merito agli sviluppi amministrativi sul progetto immobiliare previsto nell'area costiera tra Cala Finanza e Punta La Greca (Comune di Loiri Porto San Paolo), la redazione riceve e pubblica integralmente la nota stampa diffusa in data odierna dall'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico (GrIG), a firma del presidente Stefano Deliperi.
Nota tecnica e glossario a cura della Redazione
Per consentire una lettura chiara e consapevole del comunicato, si specificano i seguenti termini tecnici e acronimi citati nel testo:
ZES (Zona Economica Speciale) e Struttura di Missione: La ZES è un'area geografica in cui le aziende beneficiano di agevolazioni fiscali e semplificazioni burocratiche. La "Struttura di missione" è l'organo governativo centrale (incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) incaricato di gestire e rilasciare le autorizzazioni per i progetti che ricadono in queste aree.
A.U. (Autorizzazione Unica): È un provvedimento che sostituisce e ingloba in un unico atto tutti i visti, i pareri e i nulla osta necessari per avviare un'attività o un cantiere. Il suo scopo è accelerare i tempi della burocrazia.
RUP (Responsabile Unico del Procedimento): È la figura tecnica, solitamente un funzionario pubblico, incaricata di seguire e valutare tutte le fasi di una specifica pratica amministrativa, dall'inizio alla fine.
Revoca in via di autotutela: È il potere di cui dispone la Pubblica Amministrazione di ritirare (annullare o revocare) un proprio atto precedentemente emanato, qualora si accorga che questo era illegittimo fin dall'origine oppure se sono venuti meno i presupposti di interesse pubblico che lo giustificavano.
TAR (Tribunale Amministrativo Regionale): È l'organo giudiziario competente a giudicare i ricorsi contro gli atti della Pubblica Amministrazione (come, appunto, la concessione o la revoca di un'autorizzazione).
Di seguito, il testo integrale diramato dal GrIG:
«Cala Finanza, la Struttura di missione ZES revoca l’autorizzazione unica. Il “mattone ZES” si sbriciola.
La Struttura di missione ZES, con provvedimento dell’1 luglio 2026, ha revocato in via di autotutela l’autorizzazione unica ZES n. 74 del 9 febbraio 2026 in favore della Tavolara Bay s.r.l., la società immobiliare interessata al progetto speculativo immobiliare sul litorale gallurese fra Cala Finanza e Punta La Greca, davanti all’Isola di Tavolara.
La revoca è avvenuta “a seguito della revoca della deliberazione di Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo n. 50 del 25.11.2025”, che era stata “posta a base della proposta del rup sottesa alla A.U. n.74 del 06/02/2026 e costituente parte integrante e sostanziale della stessa A.U.”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) – che fin da subito ha denunciato la scandalosa ed eversiva operazione speculativa in sfregio della normativa di tutela costiera, della pianificazione paesaggistica e della medesima disciplina della conferenza di servizi e che è intervenuto davanti al T.A.R. Sardegna, difeso dall'Avv. Carlo Augusto Melis Costa – esprime forte soddisfazione per il sussulto di legalità che ha finalmente pervaso la Struttura di missione ZES e l’Amministrazione comunale di Loiri Porto San Paolo.
Dopo che la petizione popolare per la salvaguardia di Cala Finanza ha superato le 100 mila adesioni, dopo la partecipata manifestazione popolare sul posto, alla vigilia dell’udienza del TAR sul richiesto annullamento dell’autorizzazione unica ZES da parte della Regione autonoma della Sardegna con l’intervento in giudizio del GrIG, ora è giunta la revoca governativa.
Una grande vittoria della legalità ambientale e del buon senso.
p. Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
Stefano Deliperi»
Nota redazionale di contesto fattuale:
Le affermazioni relative all'impatto e alla natura del progetto edilizio (definito dal GrIG "operazione speculativa", "eversiva" e "in sfregio alla normativa") costituiscono valutazioni esclusive dell'associazione ambientalista proponente.
Il procedimento riguarda la società privata Tavolara Bay s.r.l., promotrice dell'intervento immobiliare, la quale, a fronte della revoca dell'Autorizzazione Unica da parte del Governo (conseguente a un formale passo indietro del Comune di Loiri Porto San Paolo), si riserva le naturali prerogative di ricorso nelle opportune sedi della giustizia amministrativa.
La vertenza vede contrapposti, sul piano amministrativo e legale, la Presidenza del Consiglio (Struttura ZES) inizialmente favorevole al progetto ma oggi autrice della revoca, l'Amministrazione locale, la Regione Autonoma della Sardegna (che aveva precedentemente impugnato l'autorizzazione al TAR) e le associazioni ambientaliste.