Martedì 23 giugno un incontro pubblico gratuito in via Tirso per insegnare ai cittadini come difendersi dai finti operatori che clonano i numeri e dai messaggi ingannevoli.
Martedì 23 giugno, alle ore 10:30, gli uffici della società elettrica Enel situati al civico 144 di via Tirso a Oristano ospiteranno un incontro pubblico gratuito per illustrare ai cittadini come difendersi dalle truffe telefoniche e telematiche. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con i Carabinieri, fa parte di un programma di appuntamenti informativi creati dall'azienda per accogliere i consumatori all'interno delle proprie sedi commerciali e spiegare in modo diretto le insidie che si nascondono dietro le false proposte contrattuali.
La lezione pratica si concentrerà sulle tecniche di raggiro più moderne. I relatori illustreranno i meccanismi dello "spoofing", un trucco informatico in forte crescita nel settore energetico che permette ai truffatori di camuffare la propria identità, facendo apparire sul display del telefono della vittima un numero falso ma apparentemente ufficiale e rassicurante. Durante la mattinata verranno analizzati nel dettaglio anche i messaggi ingannevoli inviati sui cellulari, una pratica nota tecnicamente come "phishing" con cui i criminali cercano di rubare dati personali o bancari spingendo l'utente a cliccare su link fraudolenti, e le strategie utilizzate dai truffatori che si fingono tecnici dell'assistenza per estorcere informazioni sensibili.
A spiegare come riconoscere le trappole, come tutelare i propri dati e quali passi legali compiere nel caso in cui si sia già caduti nella rete dei truffatori, sarà una squadra mista di tecnici e militari. L'Arma dei Carabinieri sarà rappresentata dal tenente colonnello Paolo Montorsi, mentre per la società energetica interverranno il responsabile della sicurezza Oscar Sau, la coordinatrice della filiale oristanese Vittoria Nurra e la referente per i rapporti con le istituzioni pubbliche Vittoria Taormina, affiancati da altri consulenti specializzati.
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