I neoassunti dell'agenzia regionale Forestas hanno ultimato il ciclo di formazione curato dal Corpo Forestale nell'Oristanese. Il contingente sarà schierato nei punti di avvistamento dei territori di Cagliari, Oristano e Iglesias per l'avvio della campagna estiva.
La difesa contro l'avanzata del fuoco inizia prima che le fiamme diventino visibili. Nella giornata di venerdì ventinove maggio, i locali del servizio territoriale dell'agenzia regionale Forestas a Campulongu, nel territorio oristanese di Zeddiani, hanno ospitato la seduta conclusiva per l'addestramento di novanta nuovi operatori. Il contingente di neoassunti è destinato a ricoprire un ruolo tattico di prima linea: l'avvistamento degli incendi boschivi. Terminato il ciclo di lezioni teoriche e pratiche, il personale verrà ora smistato e schierato nei presidi territoriali di competenza di Oristano, Cagliari e Iglesias, andando a completare lo scacchiere difensivo in vista dei mesi più caldi dell'anno.
La preparazione tecnica delle nuove leve è stata affidata integralmente alle divise del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. A salire in cattedra sono stati gli specialisti dei comandi di Oristano e Cagliari, affiancati dalla sezione della protezione civile e dagli uomini del Gauf, il gruppo operativo del corpo specificamente addestrato per l'analisi e l'uso del fuoco. L'investitura del Corpo forestale come unico soggetto formatore per l'intera macchina antincendi sarda deriva da un preciso provvedimento varato dalla Giunta regionale nel luglio del 2024. Il compito degli istruttori è stato quello di tradurre la complessità di un incendio in parametri chiari per le vedette, fornendo loro gli strumenti per valutare tempestivamente come le condizioni meteorologiche, l'orografia del terreno e la tipologia di vegetazione influenzino la rapidità e la ferocia del fronte di fiamma.
Il fulcro della giornata di studio si è concentrato sull'interpretazione visiva della minaccia. Gli operatori sono stati addestrati a decodificare le caratteristiche di una colonna convettiva direttamente dalla loro postazione isolata. Il colore, la densità, l'inclinazione e la velocità di sviluppo della nube di fumo permettono infatti a un occhio preparato di capire immediatamente quale tipo di combustibile vegetale stia bruciando e in quale direzione si stia propagando il pericolo. Questa prima, fulminea diagnosi visiva è lo spartiacque che separa un rogo stroncato sul nascere da un incendio di grandi dimensioni destinato a lambire i centri abitati o le infrastrutture viarie.
L'ultima fase del corso ha blindato le procedure operative e di soccorso. Le matricole hanno studiato a fondo i protocolli di comunicazione radio per trasmettere le coordinate esatte delle fiamme, imparando a individuare sulle mappe le vie di accesso per le autobotti e i percorsi di fuga per le squadre a terra. Ogni informazione raccolta dovrà confluire senza sbavature ai centri operativi provinciali e direttamente al direttore delle operazioni di spegnimento, la figura istituzionale incaricata di comandare e coordinare la battaglia contro il fuoco sul campo. Con l'ingresso in servizio delle nuove unità, la rete delle postazioni di avvistamento, la cui gestione è affidata all'agenzia Forestas dal 2001, blinda le alture strategiche e si prepara ad affrontare operativamente la campagna antincendi del duemilaventisei.
![]()