I Carabinieri salgono in cattedra a Olbia per raccontare il peso della divisa e la strage di Capaci ai bambini delle elementari

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I militari del Reparto Territoriale hanno incontrato gli alunni della terza A dell'istituto Santa Maria. Tra le domande sul bullismo e la ricostruzione dell'attentato a Giovanni Falcone, la mattinata si è chiusa con l'ispezione delle gazzelle del pronto intervento.

Le divise dell'Arma hanno varcato l'ingresso della scuola elementare di Santa Maria, istituto del terzo circolo didattico di Olbia, nella mattinata di giovedì 21 maggio. I militari in forza al Reparto Territoriale, il comando che coordina le operazioni dei Carabinieri sulla fascia costiera e nell'entroterra gallurese, hanno incontrato gli alunni della terza A per una lezione focalizzata sulle regole di convivenza. L'appuntamento è stato inserito all'interno del progetto didattico intitolato "Seminiamo la legalità e la memoria", un percorso organizzato dal corpo docenti e condiviso con le famiglie in concomitanza con la ricorrenza della strage di Capaci, l'attentato mafioso in cui il 23 maggio del 1992 persero la vita il magistrato Giovanni Falcone e gli agenti della scorta.

La mattinata si è sviluppata attraverso un confronto diretto tra i bambini e i carabinieri, strutturato con la formula dell'intervista. Gli studenti hanno rivolto domande sul significato pratico e simbolico di indossare un'uniforme ogni giorno, sulle dinamiche del lavoro di squadra e sulla necessità di rispettare le direttive. Il dialogo ha poi virato verso le declinazioni pratiche del senso civico, concentrandosi sull'ambiente scolastico: ai bambini è stato spiegato che il contrasto a ogni forma di prevaricazione inizia proprio tra i banchi, isolando i fenomeni di bullismo e denunciando i soprusi ai propri insegnanti.

La ricostruzione storica dei fatti siciliani del 1992 ha fornito la base per illustrare ai più giovani i concetti di memoria collettiva e di lavoro per la sicurezza pubblica. Al termine dell'incontro in aula, l'attività si è spostata nei cortili dell'istituto. Gli alunni hanno potuto osservare da vicino e ispezionare gli abitacoli delle automobili in dotazione alla Sezione Radiomobile, le pattuglie impiegate in strada per il pronto intervento e per la gestione delle emergenze. Il passaggio pratico ha sigillato la giornata scolastica, tassello del più ampio ciclo di incontri promosso dall'Arma per mettere in contatto diretto i reparti operativi con i cittadini e le istituzioni formative del territorio.