A Sassari i cetacei salgono in cattedra: lezioni di mare per scolari e un manuale ai cronisti contro le bufale ambientali

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Il progetto "Impelaghiamoci" si divide martedì 19 maggio tra il Convitto Canopoleno, per l'istruzione dei bambini, e l'Ex Infermeria San Pietro, per insegnare ai professionisti dell'informazione a raccontare il mare senza inesattezze.

Martedì 19 maggio la città di Sassari dedica una giornata di studi alla biodiversità marina con il progetto “Impelaghiamoci”. L’iniziativa, voluta dal settore Ambiente del Comune con i fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, è coordinata dalla Fondazione Medsea. Il programma si snoda attraverso due appuntamenti, geograficamente e anagraficamente distinti, pensati per far conoscere i mammiferi marini e il Santuario Pelagos, l'ampio spazio marittimo protetto istituito per la salvaguardia dei cetacei nel bacino del Mediterraneo.

La mattinata è riservata ai banchi di scuola. Dalle nove all'una, gli alunni delle sezioni IV A e IV B del Convitto nazionale Canopoleno seguiranno il modulo didattico “Alla scoperta degli amici del Santuario Pelagos”. Ai bambini verrà illustrata la varietà faunistica delle nostre coste attraverso racconti e momenti di interazione diretta, volti a stimolare la conoscenza degli ecosistemi. A conclusione della mattinata, gli studenti riceveranno un attestato simbolico che li designerà “Amici del Santuario Pelagos”.

Nel pomeriggio, dalle tre e mezza alle sei e mezza, i lavori si spostano nei locali dell’Ex Infermeria San Pietro per il seminario “Per raccontare il mare in modo corretto – Cetacei e comunicazione scientifica”. L’incontro guarda a un pubblico adulto e professionale: giornalisti, divulgatori, operatori di settore, studenti e semplici curiosi. L’obiettivo dei relatori è fornire un metodo per verificare le fonti scientifiche, smontando le semplificazioni e le narrazioni distorte che spesso inquinano il dibattito pubblico sulle tematiche ambientali.

Sul tavolo di lavoro pomeridiano finiranno l'analisi delle specie presenti nel Mediterraneo, l'esame degli errori più ricorrenti nella cronaca di settore e le strategie per tradurre la complessità dei dati scientifici in una prosa chiara. A garanzia del rigore tecnico dell'incontro, il seminario garantisce l'erogazione di tre crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e un credito per i tesserati dell’Aigae, l'associazione nazionale che riunisce le guide ambientali escursionistiche. Chi desidera assistere ai lavori deve registrarsi inquadrando il codice telematico stampato sulla locandina dell'evento, reperibile sul sito internet del Comune di Sassari.