L’agenzia regionale per l’ambiente spegne venti candeline. I vertici dell'Arpas celebrano l'anniversario della fondazione e organizzano quattro giorni di appuntamenti. Il calendario va dal 26 al 29 maggio. I burocrati sardi festeggiano la legge del 2006 che ha creato l'ente.
La giostra parte martedì 26 maggio all'Ex Regio Museo di Cagliari. Le maschere all'ingresso pretendono il biglietto d'invito. I cittadini normali restano fuori. I direttori nazionali e i politici regionali prenderanno il microfono. Proietteranno diapositive sui "percorsi di innovazione". In parole povere, si racconteranno a vicenda i loro presunti successi.
Mercoledì 27 la carovana si sposta all'Ex Manifattura Tabacchi. I geologi dell'agenzia salgono in cattedra. Tengono un convegno sul clima impazzito e sulle frane. Chi vuole ascoltare le relazioni deve prenotare una sedia su internet. Nelle stesse ore, i capi delle agenzie ambientali di tutta Italia si chiuderanno in una stanza per l'assemblea generale della loro associazione.
Giovedì 28 l'agenzia porta a spasso i dirigenti. I tecnici fanno da guida turistica agli ospiti istituzionali. Venerdì 29 i custodi aprono finalmente i cancelli al pubblico. L'Arpas fa entrare le scuole. Gli impiegati del laboratorio didattico spiegheranno ai ragazzini come salvare il pianeta.
Chi cerca informazioni o vuole partecipare non deve bussare agli uffici. L'agenzia ha aperto una casella di posta elettronica. Risponde all'indirizzo 20anni@arpa.sardegna.it.
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