Settantacinquemila euro per tappare le voragini tra Ploaghe e Osilo: aperti i cantieri d'urgenza sulla strada provinciale

Di Nolfo

La Città metropolitana di Sassari sblocca i fondi per arginare i danni delle piogge invernali. Dieci giorni di lavori per garantire il transito degli agricoltori in attesa dell'appalto per ricostruire l'intera carreggiata.

Le macchine operatrici sono entrate in azione in questi giorni per ricucire i tratti più disastrati della strada provinciale 76, l'arteria d'asfalto che unisce i centri abitati di Ploaghe e Osilo. La Città metropolitana di Sassari, l'ente pubblico di area vasta preposto alla gestione della viabilità nel territorio, ha sbloccato un finanziamento di settantacinquemila euro per tamponare le emergenze di un tracciato ridotto a un colabrodo dalle abbondanti precipitazioni dei mesi scorsi. L'intervento materiale, la cui conclusione è prevista nell'arco di una decina di giorni, mira a ripristinare le condizioni minime per consentire il passaggio dei veicoli in sicurezza.

L'operazione in corso rappresenta una manovra provvisoria, in attesa che la burocrazia avvii la gara pubblica per affidare la riprogettazione dell'intero percorso. A delineare i contorni del cantiere è Valdo Di Nolfo, consigliere sedente nel parlamento regionale sardo. «Sulla Strada provinciale 76 serviva un intervento immediato: le condizioni della strada, aggravate ulteriormente negli ultimi mesi da un inverno pieno di piogge, stanno creando disagi enormi a cittadini, lavoratori, allevatori, agricoltori e proprietari che ogni giorno percorrono questa arteria fondamentale per il territorio».

L'esponente politico illustra il pressing istituzionale esercitato sugli uffici per ottenere la liquidità necessaria ai rattoppi. «Parliamo di risorse che consentiranno di intervenire subito sui tratti più critici per garantire la messa in sicurezza della strada e renderla percorribile, agibile e sicura nell’immediato -spiega-. È ovvio che non si tratta di una soluzione definitiva che il territorio aspetta da anni, ma era fondamentale intervenire e dare un segnale concreto per affrontare le emergenze più gravi. In questi mesi, insieme alla consigliera comunale Annamaria Faedda, abbiamo portato avanti un lavoro costante sul piano politico e amministrativo affinché questa situazione non venisse ignorata».

L'asse politico ha coinvolto direttamente il municipio di Ploaghe, mobilitato per difendere i collegamenti indispensabili alle aziende agricole della zona. Annamaria Faedda, componente del consiglio comunale ploaghese, traccia il bilancio delle ricadute sull'economia locale: «La SP 76 è una strada utilizzata quotidianamente da tantissimi allevatori, agricoltori e lavoratori che operano nelle campagne del territorio. Le criticità presenti stanno creando da tempo enormi difficoltà e anche problemi di sicurezza. Per questo abbiamo insistito affinché arrivasse almeno un primo intervento urgente capace di ridurre i disagi e garantire condizioni di percorrenza». I lavori tampone chiuderanno a breve, mentre l'amministrazione prepara le carte per l'appalto finale, come confermato nella chiosa congiunta dei due rappresentanti delle istituzioni. «L’obiettivo resta il rifacimento completo, da zero dell’arteria -ribadiscono Di Nolfo e Faedda-. Serve un intervento strutturale e definitivo su una strada strategica per il territorio e per il comparto produttivo locale, per la progettazione dell’intervento esiste un finanziamento in continuità amministrativa che a breve prenderà forma con la procedura di gara».