Sabato il varo dell'imbarcazione accessibile acquistata dalla cooperativa Ecotoni con il contributo della Regione. Lo scafo sarà messo a disposizione del piano nazionale per le spiagge senza confini.
Il mare di Alghero si prepara a cancellare i confini tra chi può navigare e chi finora è rimasto a guardare dalla banchina. Sabato 9 maggio, alle ore 12:00, le acque della Riviera del Corallo ospiteranno il varo della Malupa 5.0, una barca a vela ideata nei cantieri emiliani del Centro Navale Adriatico di San Mauro Pascoli con un unico obiettivo: essere accessibile e inclusiva per tutti. L’acquisto dell’imbarcazione, finanziato interamente dalla Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus attraverso le proprie risorse e l'ausilio del contributo regionale previsto dalla Legge 5, il fondo destinato al sostegno della cooperazione. segna il passaggio definitivo dai servizi di terra di "Spiaggia Facile" alla conquista del largo in occasione dei dieci anni di attività del sodalizio.
L'iniziativa si incardina in un più vasto piano di promozione sociale denominato “L’Isola che Accoglie: Turismo accessibile e inclusivo in Sardegna”. Si tratta di una proposta regionale che ha ottenuto i fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il dipartimento dedicato alle Politiche in favore delle Persone con Disabilità, l'ufficio governativo che finanzia i progetti per garantire pari opportunità ai cittadini con impedimenti fisici o sensoriali. La cooperativa Ecotoni metterà la Malupa a disposizione di questo programma pur non essendo lo scafo finanziato da esso; il piano prevede inoltre la nascita di altre due spiagge attrezzate per accogliere turisti e residenti con disabilità permanenti o temporanee oltre a quella già attiva del Lido San Giovanni.
La gestione tecnica delle uscite in mare sarà affidata alla sezione locale della Lega Navale Italiana, l'ente che sotto la vigilanza dei ministeri della Difesa e delle Infrastrutture promuove la cultura marittima. Grazie a un accordo specifico, istruttori qualificati garantiranno la gratuità e la sicurezza delle lezioni per tutti i frequentatori di Spiaggia Facile che vorranno cimentarsi con la vela. Le attività metteranno in rete le competenze dell'associazione Anemone e della cooperativa Ecotoni, quest'ultima presieduta da Antonio Mura.
La cerimonia di sabato si aprirà alle 10:30 con i saluti inaugurali e gli interventi tecnici di chi ha costruito e sognato la barca, tra cui la vicepresidente Chiara Rosnati e i rappresentanti di "Veliamoci ASD" e "Sardegna Accessibile". Dopo la benedizione impartita da Don Angelo Cocco, parroco della Cattedrale, lo scafo toccherà l'acqua per la prima volta in Sardegna. Il rito del varo si chiuderà presso i locali della Lega Navale con un brindisi a base di Akènta, lo spumante della Cantina Santa Maria La Palma che ha scelto di sostenere l'impresa.
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