Esce per Bertoni Editore il nuovo romanzo investigativo di Raffaele Sari Bozzolo, in presentazione al Salone del Libro di Torino. Attraverso carte d'archivio, l'opera rintraccia le origini della tragedia aerea in un episodio avvenuto nello scalo sardo nel 1946.
Il 14 maggio alle ore 11, i padiglioni del Salone Internazionale del Libro di Torino, la più imponente fiera dell'editoria italiana, ospiteranno la presentazione di un testo che lega la Sardegna al più grande lutto della storia sportiva nazionale. Si intitola "La collina del silenzio - Superga 1949", è pubblicato dalla casa editrice perugina Bertoni e porta la firma dell'autore Raffaele Sari Bozzolo, accompagnato dalla prefazione dello scrittore Enrico Pandiani.
L'opera letteraria non si limita a rievocare la sciagura aerea in cui perse la vita l'intera squadra di calcio del Grande Torino, ma affonda le sue radici in un episodio realmente accaduto nel 1946 all'interno dell'aeroporto militare di Alghero. Quel frammento di cronaca, rimasto sepolto per oltre settant'anni, diventa il perno letterario attorno al quale ruota un'indagine tesa a ribaltare le certezze sulla dinamica dell'incidente, trasformando l'infrastruttura sarda nel luogo d'inizio e di rivelazione dell'intera vicenda.
La narrazione segue i passi di Giorgio Corsi, un giornalista novantacinquenne ormai giunto al crepuscolo dell'esistenza. L'anziano cronista decide di fare i conti con due tarli che ne hanno segnato la vita: il ricordo di un amore perduto, incarnato dalla figura di Fulvia, e la ricerca ostinata della verità sui fatti della collina torinese. Iniziando a scavare tra dettagli ignorati, omissioni burocratiche e palesi contraddizioni, Corsi si avvale di documenti storici autentici per decostruire quella che fino a oggi è stata archiviata dalle autorità dell'epoca come una semplice, seppur tragica, fatalità.
Il testo si sviluppa mescolando i tratti del noir, il genere narrativo caratterizzato da atmosfere cupe e indagini su delitti oscuri, con le tensioni tipiche della spy story, i romanzi di spionaggio basati su intrighi istituzionali e segreti di Stato. Bozzolo inserisce inoltre richiami all'esoterismo, esplorando dottrine misteriose e pratiche occulte. L'indagine letteraria procede tenendo il lettore in bilico tra le versioni ufficiali impacchettate per l'opinione pubblica e le manovre rimaste celate per decenni, individuando nel territorio algherese il punto di partenza dell'intrigo.
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