Alghero, fiamme nella notte in via Malta: l'intervento al biossido di carbonio spegne il rogo domestico

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Erano circa le 22:40 di ieri quando il silenzio di via Malta, ad Alghero, è stato interrotto dall'allarme per un incendio divampato in un appartamento. L’intervento è stato gestito dalla squadra del distaccamento locale dei Vigili del Fuoco, un’articolazione territoriale del Corpo Nazionale che garantisce la capillarità del soccorso pubblico, operando come presidio fondamentale per ridurre i tempi di risposta nelle aree distanti dai Comandi provinciali.

Il cuore dell’emergenza è stato individuato nel locale lavanderia, dove si era sviluppato il focolaio. Il termine, che affonda le sue radici nel latino foculus (piccolo focolare), indica tecnicamente il punto d'origine di una combustione che, se non circoscritta immediatamente, rischia di compromettere l'intera architettura del sistema abitativo. I Vigili del Fuoco hanno optato per l'utilizzo di estintori a CO2, ovvero ad anidride carbonica: si tratta di un agente estinguente che agisce per soffocamento e raffreddamento, sostituendo l'ossigeno necessario alla fiamma senza lasciare residui solidi o conduttivi, proteggendo così l'integrità degli impianti elettrici e degli elettrodomestici presenti.

I proprietari dell’abitazione, dimostrando una prontezza che ha evitato conseguenze drammatiche, hanno abbandonato i locali non appena percepito il pericolo, allertando tempestivamente i soccorsi tramite i canali d'emergenza. Grazie a questa sequenza di azioni — la reattività civile unita alla perizia tecnica dei pompieri — non si registrano feriti né intossicati, e i danni alla struttura sono rimasti contenuti. Resta da chiedersi quanto la conoscenza dei protocolli di evacuazione e l'efficienza di un presidio territoriale facciano realmente la differenza tra un incidente domestico e una tragedia irreparabile: la risposta, ieri notte, è arrivata con la rapidità di un soffio di anidride carbonica.