Cento bimbi visitati ad Alghero, il 7% a rischio "occhio pigro". Lo screening del Lions Club

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Tappa cittadina per la campagna internazionale di prevenzione visiva nelle scuole dell'infanzia. Visite gratuite all'UICI di Sassari per le famiglie in difficoltà che non riescono ad accedere al sistema sanitario.

di Pasqualino Trubia

Cento bambini in età prescolare sottoposti a un controllo oculistico direttamente tra i banchi dell'asilo. È il bilancio della campagna di screening visivo "Occhio ai Bimbi", condotta lo scorso 25 marzo nelle scuole dell’infanzia di Sant’Anna e Via Matteotti ad Alghero.

L'iniziativa, promossa dal Lions Club di Alghero in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi (UICI) della sezione di Sassari e l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB), ha restituito una fotografia netta sulla salute visiva dei più piccoli: nel 7% dei casi è emersa la necessità clinica di ulteriori approfondimenti. Nel comunicato si parla di prevenzione dell'Ambliopia. Di cosa si tratta? Nel linguaggio comune è nota come "occhio pigro". È un difetto visivo subdolo che si sviluppa nei primissimi anni di vita. Quando il cervello riceve un'immagine molto sfocata da uno dei due occhi (a causa di strabismo o miopia asimmetrica), tende a "spegnerlo", utilizzando solo l'occhio sano. Se diagnosticata in tempo (appunto in età prescolare), l'ambliopia si corregge facilmente obbligando l'occhio pigro a lavorare, ad esempio coprendo l'altro occhio con una benda. Se trascurata fino all'età adulta, il calo della vista diventa permanente e irreversibile.

L'operazione di medicina scolastica è stata coordinata e condotta sul campo dalla presidente del Club algherese, Laura Giorico, affiancata dal personale tecnico messo a disposizione dal presidente dell'UICI, Franco Santoro. L'obiettivo è quello di intervenire prima che i difetti visivi si cronicizzino.

Ma la campagna non si esaurisce con la semplice diagnosi, spingendosi fino all'assistenza sociale. Per i bambini in cui è emersa la necessità di una prescrizione correttiva (i classici occhiali da vista), è stata attivata una rete di salvataggio. Le famiglie che non hanno la possibilità economica di rivolgersi a studi privati, o che non riescono ad accedere in tempi brevi alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, potranno usufruire di ulteriori visite gratuite presso il Centro Oculistico Sociale, situato nella sede dell’UICI in via Quarto a Sassari.