La sanità sbarca sull'ex isola carcere: accordo triennale per la guardia medica all'Asinara

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Istituzioni e Asl dicono addio ai rinnovi annuali all'ultimo minuto. Per le estati 2026, 2027 e 2028 i turisti e i lavoratori del Parco avranno due ambulatori a Cala Reale e Cala d'Oliva gestiti dai soccorritori dell'Ordine di Malta.

di Pasqualino Trubia

Niente più rincorse burocratiche a ridosso dell'estate. L'assistenza sanitaria sull'isola dell'Asinara viene blindata con una programmazione a lungo termine. Per le prossime tre stagioni estive (2026, 2027 e 2028), chiunque sbarcherà sull'isola per turismo o per lavoro avrà la garanzia di trovare un presidio medico di primo soccorso attivo.

Il patto è stato siglato ieri mattina nella sala riunioni della Capitaneria di porto di Porto Torres, che ha fatto da cabina di regia per mettere d'accordo tutti gli enti coinvolti.

La fine della burocrazia annuale La vera svolta del documento è la sua durata. Si passa dal vecchio modello, che prevedeva accordi rinegoziati faticosamente anno per anno, a un Protocollo d'intesa triennaleLa lente della burocrazia — Che cos'è esattamente un "Protocollo d'intesa"? Nel diritto amministrativo, non è un semplice comunicato di buone intenzioni, ma un contratto formale. Diversi enti pubblici e privati mettono nero su bianco l'impegno a collaborare, dividendo spese, uomini e mezzi logistici per raggiungere un obiettivo comune: in questo caso, evitare che un malore su un'isola disabitata si trasformi in tragedia.

A firmare il documento sono stati i vertici di tutte le istituzioni competenti sull'area: il direttore generale dell'Asl 1 di Sassari (Flavio Sensi), il sindaco di Porto Torres (Massimo Mulas), la direttrice dell'Agenzia Conservatoria delle Coste (Maria Elena Dessì), il presidente del Parco Nazionale dell'Asinara (Gianluca Mureddu), il vertice del CISOM (Benedetto Barberini) e il comandante della Capitaneria di porto turritana (Mirko Orrù).

Come funzioneranno gli ambulatori Il braccio operativo dell'accordo sul campo sarà il CISOM (il Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta). Saranno i loro medici e infermieri a sbarcare sull'isola per garantire le prime cure.

La geografia dei soccorsi prevede l'attivazione di due presidi distinti: Ambulatorio di Cala d'Oliva: Garantirà il servizio medico con continuità per tutte le ore diurne. Ambulatorio di Cala Reale: Seguirà un orario spezzato. I battenti saranno aperti la mattina dalle 9:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 14:30 alle 17:30. Durante le due ore di pausa pranzo, la saracinesca sarà abbassata, ma il personale sanitario resterà comunque reperibile sull'isola per affrontare qualsiasi emergenza.

Un assetto organizzativo che punta a sostenere il carico del turismo estivo, garantendo quella sicurezza sanitaria senza la quale l'intero sistema di visite al Parco Nazionale rischierebbe la paralisi.

 

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