Vertice in Prefettura per arginare bullismo, droga e devianza negli istituti della provincia.
Arriva "Youngle", il gruppo WhatsApp anonimo per chiedere aiuto. Sensori e telecamere contro lo spaccio.
di Pasqualino Trubia
Oristano – La scuola non può essere lasciata sola a gestire la trincea del disagio giovanile. È questo il principio che ha mosso stamane il Prefetto di Oristano, Salvatore Angieri, a convocare d'urgenza il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un vertice allargato, che ha visto seduti allo stesso tavolo Forze dell'Ordine, Sindaci, vertici dell'Asl e Dirigenti scolastici di tutta la provincia.
L'obiettivo è tradurre in azioni concrete la recente direttiva congiunta dei Ministeri dell'Interno e dell'Istruzione: arginare la devianza minorile prima che si trasformi in cronaca nera.
Il rappresentante del Governo ha dettato la linea, chiedendo un cambio di passo nel metodo di intervento:
«È fondamentale fare prevenzione rafforzando la collaborazione in rete tra istituzioni, scuola, servizi socio-sanitari, famiglie e Forze dell’Ordine per intercettare precocemente le situazioni di difficoltà. L’obiettivo è incrementare gli spazi di ascolto e dialogo con le famiglie, con i giovani e tra i giovani, promuovendo al contempo iniziative educative, culturali e sportive – come laboratori musicali, di fotografia, attività sportive e progetti creativi – che favoriscano la socializzazione e il senso di fare squadra, nel segno della legalità, del rispetto e della responsabilità».
Il vertice è servito a fare la mappatura degli strumenti già in campo. La novità più tecnologica arriva dall'Azienda Sanitaria Locale (ASL), che sta lavorando per aderire al programma nazionale "Youngle". Youngle è un servizio di ascolto e counseling pensato per gli adolescenti. Funziona attraverso un gruppo WhatsApp dedicato: i ragazzi dai 14 ai 25 anni possono scrivere in totale anonimato per raccontare i propri problemi (dal bullismo alle dipendenze, fino alle crisi familiari) e ricevere supporto psicologico immediato da parte di coetanei formati e professionisti.
Oltre alla chat, l'ASL potenzierà i Consultori fisici con l'apertura di uno "Spazio Giovani" fisso nelle sedi principali e di uno "Spazio Itinerante" per raggiungere i paesi più isolati della provincia.
La Provincia ha invece illustrato i risultati del progetto “Disperdiamoci II – Nodi di futuro”, un modello di governance territoriale che unisce enti locali, scuole e terzo settore per recuperare i ragazzi che abbandonano gli studi.
Ma la prevenzione passa anche per il controllo fisico del territorio. Il Prefetto Angieri ha esortato i presidi a denunciare tempestivamente ogni episodio di illegalità (dal cyberbullismo ai furti) per permettere interventi mirati delle Forze di polizia.
Confermata, inoltre, la presenza ciclica delle unità cinofile fuori dai cancelli scolastici per reprimere lo spaccio di stupefacenti. Infine, un appello diretto ai Sindaci: serve accelerare sull'installazione di sistemi di videosorveglianza (le cosiddette difese passive) a tutela degli edifici scolastici.
Per monitorare i progressi di questa rete, è stato istituito un tavolo tecnico permanente coordinato dalla stessa Prefettura.