La Maddalena, controlli a tappeto nella notte: alcol, droga e patenti ritirate

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I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia setacciano le strade l'8 marzo. Tre automobilisti nei guai, sequestrate dosi di cocaina e marijuana. Scatta la confisca per un ciclomotore.

La Maddalena – Le luci dei lampeggianti hanno squarciato il buio della notte tra l'8 e il 9 marzo. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, insieme ai militari della stazione locale, hanno dato il via a un servizio coordinato di controllo per ripulire le strade da alcol e stupefacenti. Il bilancio parla di denunce, patenti che prendono la via della Prefettura e sequestri di droga.

Alcol e patenti revocate Sulle strade maddalenine, la sicurezza è passata attraverso il boccaglio dell'etilometro. Due conducenti sono stati deferiti per guida in stato di ebbrezza.

Nel linguaggio della cronaca nera, essere "deferiti" significa essere denunciati a piede libero all'autorità giudiziaria. In questo caso, le patenti sono state ritirate immediatamente: ora spetterà al Prefetto decidere per quanto tempo i due dovranno restare a piedi.

Ancora più pesante la posizione di un terzo uomo, sorpreso alla guida di un ciclomotore nonostante la sua patente fosse stata revocata tempo fa. C’è una differenza fondamentale: mentre il ritiro è temporaneo, la revoca è la cancellazione definitiva del permesso di guida. Chi viene colto in questa condizione non subisce solo la multa, ma anche la confisca del mezzo, che diventa proprietà dello Stato.

Il fronte degli stupefacenti I controlli non si sono fermati all'asfalto. Tre persone sono state trovate in possesso di dosi di marijuana e cocaina. In questo caso non è scattata la denuncia penale, ma la segnalazione in Prefettura come assuntori di droga.

Si tratta di una sanzione amministrativa prevista dall'articolo 75 del Testo Unico sugli stupefacenti: chi viene segnalato non finisce in tribunale, ma rischia sospensioni di documenti (patente, passaporto) e deve intraprendere un percorso riabilitativo presso il Sert (Servizio per le Tossicodipendenze).

Presunzione di innocenza L'attività dell'Arma ha portato anche alla denuncia di una quarta persona, intercettata nei giorni precedenti con una quantità di droga tale da far ipotizzare la detenzione ai fini di spaccio.

L'Arma dei Carabinieri precisa che le operazioni sono avvenute nel pieno rispetto della presunzione di innocenza: allo stato attuale i soggetti coinvolti sono indagati e la loro eventuale responsabilità sarà accertata solo con una sentenza definitiva di condanna.