I Carabinieri lo sorprendono parcheggiato al buio in campagna con una donna.
Senza porto d'armi. L'arma era stata modificata. A casa spunta una scorta di proiettili.
di Pasqualino Trubia
Santadi – La macchina è ferma al buio, in mezzo alla campagna. Dentro ci sono un uomo e una donna. Ma non è una normale sosta notturna. Dal bagagliaio spunta un piccolo arsenale. I Carabinieri sequestrano tutto e denunciano un quarantaquattrenne di Santadi. Niente porto d'armi, tante munizioni.
Il controllo nel buio
Tutto succede durante un pattugliamento notturno. I militari di Sant'Antioco notano un'automobile parcheggiata in modo anomalo nelle campagne del paese. Si avvicinano. L'atteggiamento nervoso della coppia spinge le divise a vederci chiaro. Scatta la perquisizione immediata del veicolo.
Le lame e il fucile
Dall'abitacolo salta fuori l'arsenale. L'uomo nascondeva una carabina di libera vendita, le cui componenti strutturali erano state modificate, seppur mantenendo inalterata la potenza di fuoco. Accanto al fucile, i militari trovano due grosse mannaie e alcune munizioni. Tutto trasportato in giro per le strade senza uno straccio di licenza.
La scorta a casa
Il controllo non si ferma alla macchina. I Carabinieri estendono le ricerche al domicilio del quarantaquattrenne. In casa spunta un'ulteriore scorta di proiettili da caccia di vario calibro (12, 20 e 28). L'intero materiale finisce sotto sequestro. L'uomo incassa una denuncia a piede libero. Le accuse sono chiare: porto abusivo d’arma e detenzione illecita di munizioni.
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