Le instancabili iniziative dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga hanno toccato un picco impressionante di materiale consegnato: sfruttando la possibilità di contattare migliaia di persone, oltre alle iniziative che settimanalmente avvengono e che non sono mancate negli ultimi giorni, la campagna di prevenzione ha fatto tappa a Oristano, proprio in occasione della Sartiglia.
Feste come la Sartiglia riscuotono il grande successo che conosciamo per la cultura che portano con se e, visto il problema dilagante rappresentato dal consumo di stupefacenti, è purtroppo necessario determinare una cultura di libertà dalla droga. La possibilità di contattare migliaia di persone in un solo momento era un’occasione da non perdere e per questo l’iniziativa è stata dettagliata con la distribuzione di opuscoli informativi su vari tipi di droga, non solo quelle più conosciute e riconosciute come tale.
I volontari hanno distribuito materiale che trattava di marijuana, eroina, alcool, LSD ma anche di sostanze come certi tipi di inalanti, fentanyl, abuso di farmaci prescritti, psicotropi in particolare, e perfino l’abuso di Ritalin. Se tra le persone incontrate ci sono state diverse testimonianze di docenti che hanno colto la palla al balzo per avere materiale da usare coi loro studenti, è stato di particolare interesse incontrare un ragazzo che ha parlato della sua storia col Ritalin descrivendolo inibente e alienante, fondamentalmente inutile per lui. Il ragazzo ha ringraziato il volontario che gli ha fatto avere una copia del relativo libretto informativo e si è complimentato perché “nessuno deve patire quanto sia capitato a me col Ritalin”.
All’iniziativa di domenica alla Sartiglia si sono sommate altre distribuzioni di materiale a Cagliari, Olbia e ad Orgosolo. Altri materiali verranno distribuiti ancora a Serramana mercoledì 18 e si terranno conferenze in una scuola a Cagliari. Siamo proprio nei giorni di carnevale e si sa, è un occasione nella quale, tra i tanti che si divertono a ballare per le strade coi costumi più stravaganti, pochi rischiano sempre di rovinare la festa in preda allo sballo.
“La droga è l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Possono esserci tante cose da cambiare nella nostra cultura e la droga rientra nella categorie delle cose da eliminare. In questo contesto la prevenzione è la prima e principale arma da adottare. Ottenere una società libera dalla droga sarebbe sinonimo di possibilità di crescita costante.
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