Muros – Il conto delle carcasse sale. Non sono sedici, ma ventidue le pecore rimaste sull'asfalto della Statale 131 nella notte tra sabato e domenica. Dopo l'incidente che ha visto coinvolte due auto, il sindaco di Muros Federico Tolu rompe il silenzio. E rispedisce al mittente le accuse sulla sicurezza della strada.
Il primo cittadino interviene per chiarire le competenze. In paese e sui social molti chiedevano interventi del Comune. La risposta è netta: quella lingua d'asfalto non è roba nostra.
«L’Amministrazione sottolinea che il Comune non ha alcuna competenza in merito alla gestione e alla messa in sicurezza della strada statale, trattandosi di un’infrastruttura che non rientra nelle responsabilità dell’ente locale».
Niente muri
C'è chi ha invocato recinzioni totali per blindare la carreggiata dalle campagne circostanti. Un'opera faraonica che Tolu boccia senza appello.
«In relazione alle richieste di installazione di recinzioni lungo i confini tra la carreggiata e le aree rurali circostanti, si evidenzia che un intervento di tale portata risulterebbe impraticabile sia sotto il profilo economico sia per ragioni di carattere logistico».
La colpa è di chi non controlla
Il rispetto per la tradizione agropastorale c'è, ma il Codice della Strada viene prima. Il sindaco punta il dito sulla custodia degli animali. Se il gregge è in strada, la colpa è di chi non lo sorveglia.
«Nel nostro Paese, e in particolare in Sardegna, la pratica della transumanza affonda le proprie radici in una tradizione antica e profondamente legata alla cultura del territorio. Tuttavia, si richiama l’attenzione sulla necessità di una vigilanza costante da parte dei proprietari dei greggi, ai quali spetta l’obbligo di custodia e di controllo degli animali, evitando il transito degli stessi in assenza di adeguata sorveglianza, come previsto dal Codice della Strada».
Il sollievo
Resta la conta dei danni, ma fortunatamente solo materiali e animali.
«L’Amministrazione esprime sollievo per il fatto che, nonostante la gravità dell’accaduto, nessun automobilista sia rimasto ferito, ribadendo la fiducia nel lavoro degli organi competenti per l’accertamento delle responsabilità».
![]()