In occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, che si celebra il 9 febbraio 2026, l'ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari si illuminerà di viola. L'iniziativa simbolica mira a sensibilizzare l'opinione pubblica su una malattia neurologica diffusa ma spesso incompresa.
La professoressa Monica Puligheddu, direttrice di Neurologia del Policlinico Duilio Casula, spiega le motivazioni alla base dell'evento, sottolineando le difficoltà sociali che accompagnano la diagnosi.
«Questa patologia è ancora oggi oggetto di stigma sociale che rappresenta un ostacolo significativo per i pazienti influenzando la qualità di vita e l’inclusione sociale, in tutte le fasce d’età, a causa di un’insufficiente educazione e informazione sul tema».
L'obiettivo è formare la comunità. «È fondamentale per aumentare la consapevolezza e supportare la popolazione interessate da questa patologia con piccoli gesti che possono fare la differenza, come la messa in sicurezza durante una crisi epilettica».
La struttura cagliaritana gioca un ruolo centrale nella cura. «Il centro Epilessia della Neurologia dell’Aou di Cagliari è centro di riferimento regionale di II livello certificato dall'associazione nazionale “Lega Italiana Contro l’Epilessia (Lice)”, e partecipa al progetto di promosso da Lice con iniziative informative e simboliche, come l’illuminazione di un monumento, l’ospedale più antico di Cagliari, per coinvolgere la popolazione».
Il progetto della Lice propone varie attività di divulgazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, consultabili sul sito web ufficiale dell'associazione.
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