Porto Torres, la notte brava del ladro insaziabile. Svaligia la nave per l'Asinara, poi forza un'auto: finisce a Bancali

-

Doppio colpo fallito nella zona industriale. Un cittadino dà l'allarme al 112, i Carabinieri lo trovano già seduto nella seconda vettura con il computer rubato a bordo del traghetto. Il giudice non fa sconti: custodia in carcere.

PORTO TORRES – L'avidità, spesso, è la peggior nemica del malvivente. Se ci si accontentasse del primo colpo, forse si riuscirebbe a sparire nell'ombra. Invece, a Porto Torres, un uomo ha voluto tentare la "doppietta" nella stessa notte, finendo dritto nella rete dei Carabinieri.

Tutto inizia con una segnalazione al 112. Un cittadino, occhio vigile in una zona industriale spesso deserta col buio, nota un individuo che si allontana in fretta dalla banchina. L'uomo aveva appena fatto visita alla motonave che garantisce i collegamenti con l'Isola dell'Asinara: si era introdotto nelle cabine e aveva arraffato un computer portatile, per poi fuggire verso l'area industriale.

La fuga, però, è durata poco. I militari dell'Aliquota Radiomobile, arrivati in tempi rapidi alla Stazione Marittima, non hanno dovuto faticare molto per individuare il sospettato. Il giovane non si era nascosto, anzi: era già "al lavoro" su un secondo obiettivo. Le pattuglie lo hanno sorpreso all'interno di un'autovettura che aveva appena forzato, verosimilmente pronto a ripulire anche quella.

Bloccato e perquisito, non ha potuto negare l'evidenza: aveva ancora con sé il computer portatile sottratto poco prima al personale del traghetto. La giustizia è stata veloce. Dopo una notte nelle camere di sicurezza, l'arrestato è comparso stamattina davanti al Tribunale di Sassari per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Il "tour" notturno è terminato dietro le sbarre di Bancali.

Si ricorda che vige la presunzione d'innocenza fino a condanna definitiva.