Usini, entra nel negozio col passamontagna e la pistola. Un uomo denunciato

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Si è presentato in negozio come nei peggiori film di rapina: volto coperto dal passamontagna, cappuccio calato sulla testa e pistola in pugno. A Usini, nel pomeriggio di giovedì scorso, un commerciante ha vissuto attimi di autentico terrore. L'arma puntata contro di lui sembrava vera, la minaccia pure.

Solo dopo l'intervento dei Carabinieri si è scoperto che quel ferro era una scacciacani. Ma questo, al momento dei fatti, la vittima non poteva saperlo. Le indagini, condotte dalla locale Stazione con il supporto massiccio delle squadre operative del 9° Battaglione e del Nucleo Radiomobile di Sassari, sono scattate subito dopo la chiamata del negoziante. I militari hanno ricostruito un quadro inquietante: non era un gesto isolato. Già nel mese di dicembre, infatti, lo stesso individuo aveva intimidito la vittima mostrandogli il calcio della pistola celata sotto il giubbino.

Giovedì, però, l'uomo ha alzato il tiro presentandosi travisato. I Carabinieri, data la gravità dell'accaduto e il rischio che l'arma fosse letale, hanno individuato il sospettato in tempi rapidi e hanno fatto irruzione nella sua abitazione. La perquisizione ha confermato i sospetti: in casa sono stati trovati la pistola a salve (completa di colpi), un coltello, diverse munizioni e il passamontagna usato per il blitz.

Tutto il materiale è stato sequestrato. L'uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura di Sassari: dovrà rispondere di minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. L'arma era finta, le conseguenze penali no.