Non c’è senso di religione e quindi di comunità se i fedeli non sono impegnati a incidere concretamente nel miglioramento sociale. Le parole non sono sufficienti a fare in modo che si possa notare qualche miglioramento, seppur piccolo, nell’ambiente che ci circonda. Con spirito di aiuto e gratuita volontà di contribuire alla società sarda, i volontari della Chiesa di Scientology sono stati impegnati in tutto il 2025 in attività sociali che rendono orgoglioso questo gruppo per quanto fatto.
Sicuramente prominenti sono state le attività di informazione e prevenzione all’uso di droga: questa campagna conta oltre 250 iniziative e oltre 32.000 libretti informativi su La Verità sulla Droga che circolano in particolare tra i più giovani. Certamente le conferenze nelle scuole sono state il fiore all’occhiello di questa campagna con circa un migliaio di studenti che, dopo aver sentito quanti danni provochi la droga, hanno firmato l’impegno personale di non fare mai uso di droga.
Le oltre 60 iniziative volte a far conoscere i Diritti Umani, con circa 10.000 libretti informativi nelle mani dei sardi, hanno messo in luce un dato interessante: un buon 70% delle persone con le quali i volontari hanno parlato non sanno nemmeno dell’esistenza di questi articoli. Indice del fatto che viviamo all’insegna della lamentela perché i nostri diritti non sono rispettati ma con una inconsapevolezza generalizzata su quali siano. Non a caso questo argomento è posto in primo piano dalla Chiesa locale con il suo Presidente che conduce una trasmissione televisiva su Catalan TV atta proprio a divulgare la Dichiarazione Universale facendo conoscere tanti volti del panorama locale grazie al cui operato i sardi possono contare sul fatto che troveranno una mano tesa nei momenti di difficoltà.
Non si possono ignorare le iniziative di moralizzazione con la distribuzione gratuita del libro di L. Ron Hubbard “La Via della Felicità”.
Lavoro più certosino questo per la necessità di vincere rispetto all'indifferenza nel vedere qualcuno che ti regala qualcosa. La Via della Felicità è una guida al buon senso, un codice morale non religioso e invita i lettori a riflettere sulla necessità di incidere a livello personale, sulla propria vita e su quella degli altri assumendosi le proprie responsabilità e senza attendere che sia un aiuto dall'esterno a risolverci i problemi.
Infine ci sono le iniziative dei Ministri Volontari che si sono impegnati in particolar modo nelle donazioni di sangue e, a chiusura dell’anno, contribuendo all'iniziativa di beneficenza “Miracolo di Natale”. Lo spirito di questi ministri è quello di chi sa di non potersi tirare indietro di fronte alla sofferenza e si adoperano al fine di far sentire supporto continuo col motto “Si può fare qualcosa a riguardo”.
A tutto ciò va aggiunto il fatto che tutte queste iniziative sono state fatte tra la gente, da Cagliari a La Maddalena, passando per i piccoli centri del Medio Campidano, Oristano, Olbia, diversi paesi della Barbagia e il suo capoluogo Nuoro. In un tempo come quello in cui viviamo c’è però un elemento che unisce tutte queste iniziative e sono i sardi. Per quanto sia vero che ci sono tante situazioni di disagio nella nostra regione, va sottolineato che la gente comune non ha uno spirito polemico: la stragrande maggioranza delle persone vuol vedere miglioramenti, è disponibile ad aiutare i nostri concittadini e apprezza il fatto che vengano messi a disposizione degli strumenti grazie ai quali contribuire a questo miglioramento. Certamente il lavoro è tanto se si vuole vedere una società libera dalla droga, che prospera con spirito di cameratismo e senza lasciare indietro nessuno. Tuttavia non solo è necessario: è l’unica via e i volontari della Chiesa di Scientology si promettono di migliorare i risultati ottenuti nel 2025, facendo di più nel 2026.
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