Capodanno a Castelsardo: Anna (Pepe) e J-Ax portano in piazza diecimila persone

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Castelsardo ha salutato l’arrivo del 2026 con una lunga notte di musica e spettacolo che ha richiamato circa diecimila persone in Piazza Nuova e nelle aree limitrofe. Protagonisti del Capodanno castellanese sono stati Anna e J-Ax, due artisti diversi per generazione e pubblico, ma capaci di tenere insieme una platea ampia e trasversale.

«Davanti a un pubblico così bisogna togliersi il cappello», ha detto J-Ax dal palco, guardando una piazza gremita che ha accompagnato l’intera serata, iniziata alle 21 e conclusa oltre le 3 del mattino. È stato questo, ancora una volta, uno dei punti di forza del Capodanno di Castelsardo, giunto alla sua ventitreesima edizione: proporre due concerti veri e propri, capaci di parlare a pubblici diversi e di riunirli nello stesso spazio.

La serata è stata organizzata dall’amministrazione comunale con la collaborazione della Pro Loco di Castelsardo e di Event Sardinia, con una macchina organizzativa imponente che ha garantito security e safety attraverso un ampio servizio d’ordine, la presenza di ambulanze e il coordinamento con le forze dell’ordine.

Ad aprire il programma, alle 21, è stato Matteo Bruni, che ha condotto la prima parte dello spettacolo affiancato dal dj Enrico Cicotto. Il set “Follia italiana”, costruito su una selezione di hit della musica leggera italiana remixate, ha scaldato la piazza facendo cantare e ballare il pubblico in attesa degli artisti principali.

L’arrivo di Anna (Pepe), rapper spezzina classe 2003, ha confermato il forte seguito che l’artista ha soprattutto tra giovanissimi e adolescenti. Le prime file erano occupate già dal primo pomeriggio da fan con cuffie e bandane “Very Baddie” e cartelloni dedicati alla cantante. Sul palco, Anna ha portato uno show energico, accompagnata in diversi brani da quattro ballerine e quattro ballerini, con una coreografia che ha dato ulteriore ritmo all’esibizione.
Ha aperto il concerto con “Bikini” e “Soldi arrotolati”, per poi proseguire con “Gasolina”. «Qui a Castelsardo siete pazzi come me», ha detto dal palco, ricevendo una risposta immediata dalla piazza. In scaletta anche “30°”, “Hello Kitty”, riproposta nel bis, e “Désoléé”.

Dopo il countdown di mezzanotte, la serata è proseguita con lo spettacolo pirotecnico curato da Matteo Oliva Fuochi Artificiali. Per circa un quarto d’ora, scie luminose ed esplosioni a fiori colorati e a cascata dorata sono partite dal Castello dei Doria, illuminando la prima notte del nuovo anno.

A seguire, il secondo grande live della notte con J-Ax, pioniere dell’hip-hop italiano con gli Articolo 31 e artista capace di attraversare più generazioni. Sul palco con lui Space One (Pier Giorgio Severi), il chitarrista Mark the Hammer (Marco Arata), la vocalist Giulia Di Tommaso e Fabio Dj Bragaglia. Un concerto che ha coinvolto in modo particolare il pubblico adulto, senza però escludere i più giovani, tanto che – a fine esibizione – a chiedere selfie sono stati soprattutto i ragazzini.

La scaletta ha alternato brani storici come “Tranky Funky”, “Domani” e “Il funkytarro” a momenti più melodici come “Non è un film”, per poi tornare su ritmi più serrati con “Peyote”, “Salsa”, “Ostia Lido” e una versione di “Ohi Maria” introdotta dalla beatbox di Space One. Una sequenza di canzoni che ha trasformato la piazza in un’unica grande platea, con mani alzate e cori condivisi fino a notte inoltrata.

 

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