La Torres Calcio in Pediatria all’Aou di Sassari

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Nel primo pomeriggio del 18 dicembre i giocatori della Torres Calcio hanno fatto visita ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto di Pediatria dell’Aou di Sassari. Una presenza discreta, senza annunci, maturata nel solco di un rapporto che da anni lega la società sportiva alla struttura ospedaliera cittadina.

Andrea Zaccagni, Mattia Sala, Samuele Giorico, Antonino Musso e Lorenzo Di Stefano, accompagnati da alcuni dirigenti della società, hanno attraversato i corridoi del reparto portando piccoli doni ai bambini ricoverati. Zaccagni, per l’occasione, ha indossato i panni di Babbo Natale, entrando nelle stanze e fermandosi con ciascun paziente per un saluto, una parola, un gesto semplice.

All’iniziativa erano presenti il commissario straordinario dell’Aou di Sassari Mario Palermo, il direttore facente funzioni della Clinica pediatrica Gianfranco Meloni e i rappresentanti dell’area comunicazione della Torres Calcio. Una partecipazione istituzionale che ha accompagnato la visita senza sovrapporsi, lasciando che l’attenzione restasse concentrata sui bambini e sulle famiglie.

«Desidero ringraziare la Torres Calcio, i suoi giocatori e i dirigenti per questo gesto di straordinaria sensibilità – ha dichiarato il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari – La presenza di una squadra così rappresentativa per la nostra comunità porta nei reparti un messaggio potente: quello della vicinanza, della solidarietà e della speranza. Iniziative come questa hanno un valore che va oltre il dono materiale e contribuiscono in modo concreto al benessere emotivo dei nostri piccoli pazienti e delle loro famiglie».

Parole che si inseriscono in una quotidianità fatta di cura clinica e attenzione umana, dove anche ciò che non incide sulle terapie ha un peso reale nel percorso di degenza.

Dal lato della società sportiva, l’iniziativa viene letta come parte di un rapporto consolidato con il territorio. «È un piacere, da parte della società, portare un sorriso insieme ai giocatori: è un gesto che rafforza il nostro senso di appartenenza – ha dichiarato Alessandro Gadau, dirigente della Torres Calcio – Ogni volta che veniamo qui, siamo noi a ringraziare il personale sanitario per quello che fa ogni giorno. Portiamo dei piccoli regali, ma soprattutto supporto, vicinanza e sorrisi a tutti i piccoli pazienti».

Un legame confermato anche dal reparto che ha accolto la visita. «Accogliamo anche quest’anno la visita dei giocatori della Torres che come sempre non fanno mancare la loro presenza e il loro sostegno al reparto di Pediatria», ha dichiarato il dottor Gianfranco Meloni.

In un luogo dove il tempo è scandito da diagnosi, terapie e attese, iniziative di questo tipo si collocano ai margini della cronaca ma al centro della vita quotidiana. Senza proclami, restano. Ed è spesso lì che trovano il loro senso.

 

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