Nel panorama sempre più intricato delle battaglie contro la speculazione energetica in Sardegna, emerge con forza la voce dell'Alleanza “Sardinnia Coru Nostu”. Questa coalizione di comitati e associazioni si è posta l'obiettivo di contrastare, senza compromessi, quella che definisce una "proliferazione incontrollata di impianti delle cosiddette energie rinnovabili" che rischia di devastare la loro terra.
Nel comunicato diffuso dall'Alleanza, il tono è deciso e privo di ambiguità: “La necessità della transizione energetica è una bufala gigantesca, che serve ai governi per giustificare lo scempio della nostra terra in particolare e di altre parti d’Italia in generale!”.
Con queste parole, Sardinnia Coru Nostu prende le distanze da coloro che, pur opponendosi alla speculazione energetica, sembrano accettare la narrativa ufficiale sulla transizione energetica e il cambiamento climatico.
Al centro della contestazione vi è il recente rifiuto di partecipare alla manifestazione indetta dal “Coordinamento dei comitati sardi contro la speculazione energetica”, un gruppo che, secondo Sardinnia Coru Nostu, ha sposato convinzioni basate su “filastrocche con le quali il ‘Potere’ da tempo sta istruendo il popolo ingenuo e disinformato”. In particolare, l’Alleanza critica il Coordinamento per non essersi pronunciato contro la presunta urgenza della transizione energetica durante un'audizione regionale, condividendo invece la necessità di un piano regolatore per le aree destinate alle energie rinnovabili, da loro definite "mostri inquinanti e deturpanti”.
La scelta di non partecipare alla manifestazione di oggi, 30 agosto, è motivata da una ferma convinzione: “Per vincere le guerre occorre trasparenza e condivisione della verità!”. Secondo l'Alleanza, partecipare a un evento che, anche indirettamente, sostiene la giustezza della transizione energetica sarebbe un compromesso inaccettabile, che tradirebbe la loro missione di difesa della verità contro le "strategie infide e pluritentacolari del Sistema".
In questo contesto, Sardinnia Coru Nostu si erge come una roccaforte di opposizione non solo contro la speculazione energetica, ma contro quella che percepisce come una più ampia manipolazione delle menti e delle verità scientifiche da parte delle élite globali. Il loro appello finale è chiaro: “I compromessi non porteranno mai da nessuna parte e alla fine risulteranno la vera causa del fallimento del raggiungimento degli obiettivi!”.
La battaglia di Sardinnia Coru Nostu non si limita dunque a una questione locale, ma si inserisce in un contesto più ampio di resistenza contro un sistema che, a loro avviso, sta sacrificando la verità e il benessere della terra e dei suoi abitanti in nome di interessi economici e politici. La loro è una chiamata alla consapevolezza e all’azione, un invito a non lasciarsi ingannare dalle narrazioni ufficiali e a difendere con forza e senza compromessi la propria terra.
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