Nuoro, Due allevatori arrestati per rapina

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  Succede anche questo nelle campagne sarde. Due allevatori, gente che conosce la terra e gli animali, abituata a combattere con il sole e la fatica, si scopre armata di pistola e fucile, con il volto coperto da un passamontagna. Ma stavolta non per affrontare qualche bestia selvatica o difendere il proprio gregge, bensì per compiere una rapina. È successo lo scorso febbraio, a Santa Lucia, quando un anziano si è ritrovato davanti a due uomini mascherati, armati e pronti a tutto. Hanno minacciato il vecchio che si trovava all’ingresso della sua tenuta, spaventandolo a morte. Poi, con la nonchalance di chi sa quel che fa, si sono portati via la sua auto e il cellulare, lasciandolo lì, solo, a raccogliere i cocci di una giornata che doveva essere come tutte le altre. 

  Ma il colpo di scena è arrivato ora, con l’arresto dei due presunti rapinatori. Non ladri di professione, ma allevatori, gente di campagna. È stato il risultato di mesi di indagini dei Carabinieri della Compagnia di Bonorva, che non hanno lasciato nulla al caso. E quando sono entrati nelle case dei due, hanno trovato quello che cercavano: passamontagna e armi, proprio quelle che l’anziano aveva descritto con la paura ancora negli occhi. Ora i due si trovano agli arresti domiciliari, con un braccialetto elettronico al polso. Non potranno più nascondersi dietro al volto coperto, non potranno più sentirsi i padroni della situazione. Ma resta l’amarezza di una storia che sembra uscita da un film di serie B, dove il confine tra la vita di tutti i giorni e il crimine si è fatto troppo sottile, troppo facile da varcare. Il Gip ha emesso il provvedimento d’arresto appena due giorni fa, e la giustizia farà il suo corso. 

  Ma la domanda resta: come si arriva a tanto? Come si passa dal pascolare le pecore al puntare un fucile contro un uomo indifeso? Forse, in queste terre, c’è qualcosa che sta cambiando, e non è un cambiamento per il meglio. Forse è il segno dei tempi, o forse è solo una storia che doveva finire così, con due uomini della terra che si sono persi per strada. Resta il fatto che, in questa vicenda, non ci sono eroi, solo vittime. E tra queste, c’è anche un po’ di quel mondo antico, fatto di rispetto e onore, che sembra andare a pezzi, colpo dopo colpo.