Nel cuore dell'estate, il 19 luglio, Alghero si prepara ad accogliere un evento di profonda risonanza: la commemorazione di Paolo Borsellino. In questo giorno del 1992, il giudice venne barbaramente ucciso dalla mafia, un colpo che scosse non solo la Sicilia, ma l'intera nazione. L'invito del Comitato 19 Luglio è un appello alla memoria collettiva, una chiamata alla riflessione e all'unità contro il male che ha strappato un uomo giusto al suo paese.
Il giudice Borsellino non era solo un uomo di legge, ma un simbolo di integrità, un baluardo contro le ombre che infestano la società. Egli sapeva che la sua lotta non sarebbe stata facile né priva di rischi, eppure non arretrò mai, mostrando un coraggio che oggi sembra quasi sovrumano.
La cerimonia avrà luogo in Via Borsellino, ad Alghero, e inizierà alle 19:30. Questo luogo, che porta il suo nome, diventerà teatro di un omaggio sentito e doveroso. Sarà un momento per ricordare non solo la sua figura, ma anche l'eredità di valori che ci ha lasciato: la giustizia, la legalità, la determinazione a combattere la criminalità organizzata. Valori che, in un tempo in cui le certezze sembrano vacillare, devono essere tenuti stretti, come fari nella notte.
In segno di rispetto e unità, non saranno ammesse bandiere di partito. Solo il tricolore sventolerà, un simbolo della nostra nazione e della lotta comune contro la mafia. È un gesto semplice ma potente, che vuole sottolineare la necessità di unire le forze, di superare le divisioni per affrontare insieme un nemico comune.
Ricordare Paolo Borsellino non è solo un atto di memoria, ma un impegno verso il futuro. È una promessa di continuare la sua battaglia, di non lasciar cadere nell'oblio il suo sacrificio.
Le sue parole, le sue azioni, devono continuare a vivere attraverso di noi, attraverso le nuove generazioni. È per questo che l'invito del Comitato 19 Luglio è rivolto a tutti i cittadini, perché la lotta contro la criminalità organizzata non è una questione di pochi, ma una responsabilità collettiva.
Vi esorto a partecipare, a essere presenti non solo fisicamente ma con il cuore e la mente. Ogni persona, ogni volto presente sarà una testimonianza di quanto Paolo Borsellino continui a vivere tra noi, di quanto il suo esempio sia ancora oggi un faro di speranza e di giustizia. E in questo ricordo, in questa celebrazione, troviamo la forza per andare avanti, per costruire un futuro dove la legalità non sia solo un ideale, ma una realtà concreta e quotidiana.