A Sassari, Tabaccaia sventa rapina armata e chiede più sicurezza

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  Un episodio di coraggio e richiesta di maggiore sicurezza ha scosso la comunità di Sassari ieri sera poco dopo le 22. Alessandra Ledda, 38 anni, originaria di Terralba, è stata la protagonista di una tentata rapina nella tabaccheria di Pietro Paolo Manis, situata in Corso Trinità. Un malvivente mascherato e armato è entrato nel negozio chiedendo l'incasso giornaliero. Con grande sangue freddo, la signora Ledda è riuscita a reagire: si è avvicinata all'aggressore e, dopo averlo colpito con un oggetto in ferro, ha forzato la sua fuga. Subito dopo, ha allertato i carabinieri che sono intervenuti tempestivamente sul posto. "Io ho reagito d'istinto, sapendo di aver rischiato. 

  Non sapevo se la pistola fosse vera o una replica, ma la cosa più importante per me è stata poter riabbracciare mio figlio," ha raccontato Alessandra, che era alla sua prima esperienza con una rapina. Pur avendo agito con determinazione, la donna sottolinea di non consigliare a nessuno di replicare il suo gesto, data l'incertezza delle possibili conseguenze. In seguito all'incidente, Alessandra ha lanciato un appello per un rafforzamento dei controlli e della sicurezza nella zona, evidenziando la necessità di prevenire situazioni che possano spingere i cittadini a doversi difendere da soli. Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza pubblica a Sassari, con la comunità locale che ora chiede misure più efficaci per garantire la tranquillità e la protezione dei suoi abitanti.