Madonna di Trevignano non è mai apparsa e non ha fatto miracoli, il decreto del Vescovo: «I preti non possono più dire messa»

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  A partire da luglio 2022, una donna di Trevignano Romano, Gisella Cardia, ha affermato di avere avuto diverse apparizioni della Madonna. Intorno ad un capitello, luogo delle presunte apparizioni, si è creato un luogo di culto dove si sono recate molte persone per pregare e assistere a presunti miracoli. Si conclude dopo mesi di indagini approfondite, testimonianze e analisi dei testi mariani una vicenda mediatica e caotica dalla risonanza internazionale. «Ho firmato il decreto, frutto di una inchiesta serissima e lunga. Naturalmente è un atto vincolante dal punto di vista canonico per i fedeli interessati e per i sacerdoti che da ora in poi, questi ultimi, saranno sanzionati se andranno a celebrare ancora su quel sito» spiega il vescovo Marco Salvi al Messaggero, sperando che con questo passaggio torni un po' di pace nella sua diocesi. Quanto alla signora Cardia la Chiesa si aspetta che faccia un «percorso di purificazione». 

  Il decreto che è stato firmato dal vescovo è piuttosto lungo e articolato e spiega come i membri della commissione appositamente istituita sono arrivati a determinare che le apparizioni, le lacrimazioni e altre manifestazioni raccontate dalla Cardia siano sostanzialmente frutto di un imbroglio. «Il fatto che la salvezza escatologica anche di una porzione di umanità richieda di recarsi in un luogo specifico e di essere resi invisibili dagli angeli, in modo da non essere attaccati dai demoni, rappresenta non solo qualcosa di bizzarro ma anche una visione che va contro la dottrina soteriologica della Chiesa cattolica per la quale la salvezza è data nella fede in Gesù vissuta nella Chiesa e resa operosa nella carità». 

  E ancora. «Tali contenuti si rifanno a quel profetismo popolare che accompagna la storia della Chiesa occidentale sin dal Medio Evo e che nulla ha a che fare con la mistica popolar di cui parla Papa Francesco. Questo ha una rilevanza teologica perché li rende non indicativi del carattere soprannaturale delle presunte apparizioni in esame». La vicenda della Madonna di Trevignano è un esempio di come la Chiesa cattolica affronti le questioni relative alle presunte apparizioni mariane. La Chiesa invita i fedeli ad essere prudenti e a non credere a tutto ciò che viene detto. Le apparizioni mariane possono essere riconosciute come autentiche solo dopo un attento esame da parte della Chiesa.