Cabras in lutto per la scomparsa di Carla Matta

-
  La città di Cabras è stata colpita da un profondo dolore per la prematura scomparsa di Carla Matta, guida turistica di 49 anni, deceduta a seguito delle complicazioni post-operatorie dopo un intervento chirurgico all'ospedale Brotzu di Cagliari. L'intervento, descritto come rischioso ma necessario, era stato effettuato mercoledì 28 febbraio, in risposta a una condizione fisica critica che minacciava la sua sopravvivenza. 

  Nei giorni successivi all'operazione, le condizioni di salute di Carla sembravano inizialmente migliorare, facendo sperare amici, familiari e la comunità medica in una sua completa ripresa. Tuttavia, inaspettatamente, tra la notte e le prime ore del mattino di lunedì 4 marzo, Carla Matta è venuta a mancare, lasciando un vuoto incolmabile tra i suoi cari e nella comunità che la stimava. Carla Matta, originaria di Cabras ma residente ad Oristano da alcuni anni, era una figura molto conosciuta e apprezzata per il suo lavoro di guida turistica per la Cooperativa Penisola del Sinis. 

  La sua passione per la divulgazione dei beni culturali l'aveva vista impegnata sia al museo civico Giovanni Marongiu di Cabras, celebre per ospitare le statue dei Giganti di Mont'e Prama, sia nel sito archeologico delle rovine dell'antica città di Tharros a San Giovanni di Sinis. La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito la comunità di Cabras e oltre, con molti che hanno espresso il loro cordoglio e vicinanza alla famiglia. L'amministrazione comunale di Cabras ha rilasciato una dichiarazione ufficiale di cordoglio, sottolineando l'importante contributo di Carla alla valorizzazione dei beni culturali locali e la sua passione per il lavoro svolto. Anche la Fondazione Mont’e Prama, che conta tra i suoi membri molti colleghi di Carla, ha espresso il proprio dolore per la perdita, ricordando Carla come un'anima bella e gioiosa, la cui luce e amicizia resteranno immortali.

  Mentre la comunità si raduna per ricordare Carla Matta, è stata avviata una verifica da parte dell'ospedale per comprendere le esatte cause del decesso, nella speranza di fornire risposte ai familiari e agli amici colpiti da questa tragedia. La camera ardente è stata allestita a Cagliari, dove numerosi amici, familiari e conoscenti si sono uniti nel ricordo di Carla, condividendo il dolore per una perdita tanto prematura quanto inaspettata. La sua passione per la storia e la cultura della sua terra, unitamente al suo impegno professionale, lasciano un'eredità di dedizione e amore che continuerà a ispirare coloro che l'hanno conosciuta e amata.