Arzachena, la legge del branco: Due marocchini in cella per violenza sessuale su una minorenne

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  In Gallura, una comunità è stata scossa dal fermo di due uomini, accusati di un'aggressione sessuale su una giovane minorenne. La vicenda ha avuto luogo ad Arzachena, dove due cittadini marocchini, di 31 e 26 anni e senza residenza fissa, sono stati accusati di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza locale che non aveva ancora compiuto 18 anni. La vittima ha riconosciuto i suoi aggressori grazie a delle fotografie fornitele dai carabinieri di Arzachena, a seguito della sua denuncia. 

  L'aggressione è avvenuta la sera del 21 ottobre, mentre la ragazza era in compagnia di un amico vicino al centro della città. In seguito alla denuncia, i due uomini sono stati incarcerati nel carcere di Bancali, a Sassari, in attesa di ulteriori provvedimenti giudiziari. Ulteriori indagini da parte della Procura della Repubblica di Tempio Pausania potrebbero coinvolgere altre persone, circa una decina, che sembra fossero presenti e non abbiano prestato aiuto durante l'aggressione. Si sospetta che altri individui di origine nordafricana abbiano assistito all'aggressione senza intervenire. 

  Gli investigatori stanno lavorando al caso, raccogliendo varie testimonianze per fare luce sugli eventi di quella sera. Il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnadda, ha definito l'accaduto un "episodio vergognoso e indegno", esprimendo solidarietà alla vittima e alla sua famiglia. La comunità attende ora gli esiti delle indagini e si stringe attorno alla giovane e ai suoi cari in questo momento difficile.