Ad Alghero, fra i suoi vicoli e panorami, si leva una nuova creatura architettonica: il Bosque. Una sorta di cugino sardo del "Bosco Verticale" milanese, anche se modesto nelle dimensioni, ma fiero nel carattere. Non si lascia guardare dall'alto come il meneghino, ma ci sorprende con il verde che erompe dai balconi dei suoi appartamenti, come alberi impavidi che invadono il cielo.
Bosque, come un capriccio della natura, sorge nel cuore pulsante di Alghero, a un tiro di schioppo dal lungomare. Un edificio a sei piani che prometterà di rivoluzionare l'immagine della città, proiettandola in un futuro dove l'ecosostenibilità non è un optional, ma una necessità.
Immaginate più di 2000 piante, fra alberi e arbusti, arrampicati su questa oasi verticale. Un edificio che si trasforma in un filtro per i raggi solari, un regolatore d'umidità, un produttore di ossigeno, un aspirapolvere per il Co2 e le polveri sottili. E tutto questo grazie a Edil Solinas Group, un'impresa locale che ha deciso di mettere radici in questa sfida.
E per vivere in questo verde paradiso verticale? Beh, preparate i vostri portafogli. Un appartamento di tre locali vi costerà la bagatella di 320mila euro, mentre un quadrilocale sale a 455mila euro. Ma non è solo un tetto sopra la testa, è un simbolo di un nuovo modo di vivere: videocamere di sorveglianza, controllo dei consumi, impianto fotovoltaico, regolazione automatica dell'illuminazione, ascensore, un impianto di irrigazione con recupero delle acque piovane e una autoclave. Insomma, una piccola utopia urbana nel cuore della Sardegna.
![]()