Giá ospite di numerose trasmissioni televisive nazionali, Bachisio
Ledda, imprenditore, fondatore e proprietario di Mail Express Poste
Private S.r.l., con oltre 200 agenzie in franchising spalmate su tutto
il territorio nazionale, fa sentire nuovamente la sua voce durante la
diretta tv di Mattino5 negli studi Mediaset.
Con il tono grintoso che lo contraddistingue commenta la grave
situazione che stanno vivendo milioni di lavoratori e famiglie
italiane: “Penso che il fenomeno sia molto più grave perché non sono
corretti i numeri che ci hanno dato.
Proprio questa mattina alcuni
dipendenti della mia azienda mi hanno riferito che hanno ricevuto un
messaggio sms da parte dell'INPS: nella mia azienda quasi tutti i miei
dipendenti non hanno ricevuto la cassa integrazione e il ritardo penso
sia dovuto a due fattori principali: il primo è che le regioni hanno
mandato in ritardo le domande all'INPS; l'altro problema principale è
che questo governo non ascolta e quindi sta facendo delle promesse,
giuste o non giuste, non stiamo a giudicare, ma senza soldi non si può
pagare.
Hanno delegato ai vari enti i pagamenti e tirano un po' alle
lunghe per fare in modo che i soldi arrivino.
Ma non si può stare
senza soldi, bisogna cercare il denaro che la comunità europea ci dà,
non c'è bisogno di fare tante discussioni: il Mes è stato messo senza
tanti vincoli e senza tante condizioni” - dichiara Ledda durante il
collegamento.
“Volevo aggiungere che un errore è stato fatto sulla
cassa integrazione: l'avrebbero dovuta pagare le aziende che sono in
questo momento prive di liquidità.
Gli imprenditori sarebbero dovuto
andare in banca per avere il vero credito per poter pagare i propri
lavoratori.
Invece così non è stato ed è da 90 giorni che le persone
non hanno lo stipendio, non mangiano.
Questa è la cosa grave.
Abbiamo
fatto un decreto liquidità, ma dov'è questa liquidità: pensiamo alle
persone che vanno in banca e non riescono ad avere un centesimo,
oppure quelle che vanno in banca e hanno giá dei fidi che devono
negoziare di nuovo per avere ulteriore liquidità. Io non credo che si
possa andare avanti così.
Per quanto riguarda il discorso del reddito
di cittadinanza io l'ho sempre detto e lo ribadisco: è stato uno spot
elettorale che ci costa 10 miliardi l'anno.
E’ giusto sostenere le
famiglie che hanno necessità ma quella non era la strada giusta.
Non
dovevamo fare entrare gli extracomunitari per la raccolta dei pomodori
o della verdura nei campi, dovevamo occupare gli iscritti all'Ufficio
di Collocamento che percepiscono il reddito di cittadinanza per
rimboccarsi le maniche.” Conclude Bachisio Ledda.